La filosofia, secondo Dewey, è un'attività di ricostruzione del conoscere e dell'agire. Il sapere occidentale, affrancandosi dalla filosofia e dalla scienza greche con la svolta sperimentale dell'età moderna, ha liberato il concetto di esperienza dall'assoggettamento morale, sociale e politico di una ragione superiore avulsa dalla pratica. Ma il metodo sperimentale deve ancora rivelare la sua portata rivoluzionaria. A ciò è dedicata l'attività di ricostruzione della filosofia. Occorre intendere l'esperienza non più nel senso puramente conoscitivo, ma in quello ben più ampio del fare e del creare, che rende la natura artefice di sé stessa e della propria finalità. In questa prospettiva, tutti i fenomeni dipendono da eventi e producono effetti la cui spiegazione non richiede l'intervento di principi di carattere superiore o metafisico. A tale processo di "democratizzazione" della natura, dovrebbe seguire un medesimo effetto radicale e democratizzante delle relazioni umane.
La ricostruzione della filosofia
| Titolo | La ricostruzione della filosofia |
| Autore | John Dewey |
| Curatore | L. Vaiana |
| Traduttore | L. Vaiana |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Classici d'oggi |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 262 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788857597126 |
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