Scritto a partire dal momento del ritiro di Seneca dalla politica nel 62 d.C., il lungo dialogo De beneficiis in sette libri è un trattato sul rapporto tra il dare e il ricevere e, contestualmente, sul 'criterio' che deve regolare il comportamento e le relazioni tra gli uomini organizzati in società. Seneca lo individua nella 'voluntas animus dandi beneficia', ossia nella 'volontà' o 'intenzione' di beneficare i propri simili. In questo concetto del 'dare beneficia' dove la 'volontà' sostanzia e dirige la conoscenza, il filosofo vede il motore di una società, quella imperiale, che egli ha voluto rifondare sul piano etico e politico quand'era precettore e poi ministro di Nerone, e di cui ora intende tramandare, quasi si trattasse di un suo personale beneficio alla posterità, i principi ispiratori.
Sui benefici
| Titolo | Sui benefici |
| Autore | Lucio Anneo Seneca |
| Curatore | M. Menghi |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Biblioteca universale Laterza, 686 |
| Editore | Laterza |
| Formato |
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| Pagine | 254 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788858136584 |
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