Marco Aurelio, l'imperatore-filosofo morto il 17 marzo del 180 d.C., scrive i suoi Colloqui nell'ultimo decennio di vita, sotto la tenda militare ai confini dell'impero, in terre nordiche devastate dai nemici, dettando a se stesso pensieri sulla morte e sulla vanità delle azioni umane. Pur continuando a combattere e tenendo fede all'impegno di compiere fino in fondo il proprio dovere per la salvezza dello Stato romano, Marco Aurelio non può fare a meno di confessare a se stesso l'inanità di ogni impresa. La sua fiducia nella razionalità e nella provvidenzialità dell'universo appare minata da un profondo senso di disagio esistenziale, per quanto egli pretenda di dimostrare che la saggezza è possibile e che la virtù è sovrana.
Colloqui con se stesso. Testo greco a fronte
| Titolo | Colloqui con se stesso. Testo greco a fronte |
| Autore | Marco Aurelio |
| Curatore | N. Gardini |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Filopógon |
| Editore | Medusa Edizioni |
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| Pagine | 119 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788876980152 |
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