Dopo il crollo delle grandi ideologie, la filosofia sembra incapace di offrire strumenti per orientare la propria esistenza: al suo posto, trionfano religioni di massa e mode spiritualistiche. Di contro, in questo volume, Onfray lancia una vigorosa difesa di una morale laica e vitale, al contempo individualista e "generosa", schierando al proprio fianco gli spiriti ribelli della Storia: l'artista e il torero, il dandy e il samurai, il dongiovanni e l'anarchico. Nella sua lotta contro le morali "della rinuncia", Onfray rintraccia la chiave della nuova etica nel tradizionale concetto di virtù: non però quelle cristiane, ma quelle elaborate nel Rinascimento italiano ed esemplificate magistralmente dall'immagine del Condottiere, vero campione della morale estetica.
La scultura di sé. Per morale estetica
| Titolo | La scultura di sé. Per morale estetica |
| Autore | Michel Onfray |
| Traduttore | G. De Paola |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Le terre |
| Editore | Fazi |
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| Pagine | 252 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788881128297 |
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