Negli anni Novanta la semplificazione del linguaggio amministrativo è stata molto dibattuta da politici, amministratori, giornalisti, ricercatori. Poi l'interesse per il tema si è affievolito, come se il problema, soprattutto nel suo versante concreto della comprensibilità delle comunicazioni delle istituzioni pubbliche, fosse stato risolto. In realtà non è così. Il volume analizza la questione da diverse prospettive: quella descrittiva, con la definizione delle caratteristiche del linguaggio amministrativo; quella storica, soprattutto per quel che riguarda i tentativi di riforma; quella teorica, con il richiamo alle riflessioni su cosa si debba intendere per semplificazione linguistica; quella sociolinguistica, incentrata sul valore del linguaggio amministrativo come modello di prestigio o come "antilingua". Una parte considerevole della trattazione è di carattere operativo: il libro commenta esempi sia positivi sia negativi di testi amministrativi reali, ne propone riscritture, fornisce suggerimenti per una scrittura efficace e discute proposte organizzative per raggiungere l'obiettivo della modernizzazione del linguaggio amministrativo italiano.
Il linguaggio amministrativo. Principi e pratiche di modernizzazione
| Titolo | Il linguaggio amministrativo. Principi e pratiche di modernizzazione |
| Autore | Michele A. Cortelazzo |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Studi superiori, 1262 |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788829005222 |
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