«L'uomo è disposto a fare a meno della libertà. Ma è Dio, Dio e non l'uomo, che non può e non è disposto a fare a meno della libertà dell'uomo. Dio ha bisogno della libertà dell'uomo e della libertà del mondo». In questa frase è concentrato, in un certo qual modo, tutto il senso della filosofia di Nikolaj Berdjaev. Liberatosi dal marxismo, che lo aveva originariamente attratto, ma di cui ormai non poteva più accettare lo spirito totalizzante e la negazione della verità, Berdjaev non poteva al contempo accettare né la riduzione di questa verità a pura idea né il trionfo di un individualismo che separava indefinitamente spiritualità e giustizia sociale. Il senso della creazione, terminato poco prima dell'inizio della prima guerra mondiale, nasce dall'esigenza di esprimere questo duplice rifiuto. Mentre la Russia e l'Europa stavano per soccombere sotto il peso di questa contraddizione, Berdjaev formulava l'idea secondo cui per l'uomo «il vero amore per gli uomini non è né amore contro la verità e Dio, ma nella verità e in Dio, né pietà che nega la dignità dell'uomo, ma riconoscimento della paterna immagine divina in ogni uomo».
Il senso della creazione. Saggio per una giustificazione dell'uomo
| Titolo | Il senso della creazione. Saggio per una giustificazione dell'uomo |
| Autore | Nikolaj Berdjaev |
| Curatore | A. Dell'Asta |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Filosofia |
| Editore | Jaca Book |
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| Pagine | 486 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788816414808 |
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