All'inizio la volontà di aprirsi, parlare, capire quali sentieri comuni permettono a una generazione di percorrere il mondo, di scegliere un futuro. Poi la sorpresa: contro la retorica corrente su flessibilità, società liquida e crisi delle identità, questi giovani tornano a radicarsi in un'idea di famiglia, di impegno per gli altri, di responsabilità generali e condivise. Flessibili possono essere il lavoro o lo sviluppo delle competenze, ma non la certezza di una base etica e l'idea del rispetto per l'altro. Flessibili possono essere le esperienze, ma non i valori di fondo. Le tempeste sociali, la crisi della famiglia, i relativismi e gli integralismi producono per reazione un desiderio di vita stabile e responsabile, con poche fughe in avanti e un ricorso costante al senso critico e al giudizio ponderato. La meglio gioventù di oggi è distante anni luce da quella che sognava rivoluzioni e assalti al cielo. La vittoria del mercato e l'avanzare della globalizzazione rendono semmai più attenti alla ricerca della felicità, nel regno del possibile e del fattibile. Se un motto si dovesse immaginare, per questi ventenni, è che "l'incertezza rende saggi".
Come si maneggia il mondo. Prove tecniche di chiarimento
| Titolo | Come si maneggia il mondo. Prove tecniche di chiarimento |
| Autore | Pier Luigi Celli |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Editore | Aliberti |
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| Pagine | 265 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788874244454 |
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