Insieme all'"Odissea", le "Metamorfosi" sono il libro più fortunato che l'antichità classica ci abbia lasciato. Per la sua leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità e molteplicità Italo Calvino lo affidava al terzo millennio. È la summa del mito antico, ma anche delle passioni e dell'infelicità che dominano da sempre il mondo. Tutto, secondo Ovidio, muta: il cosmo, gli dèi, i corpi degli uomini e delle donne. Nelle "Metamorfosi", le storie di animali che divengono pietre, di eroi e ninfe mutati in stelle, di numi che s'incarnano, nascono l'una dall'altra, si intrecciano, riaffiorano in sequenza velocissima e cangiante.
Metamorfosi. Testo latino a fronte
| Titolo | Metamorfosi. Testo latino a fronte |
| Autore | Publio Nasone Ovidio |
| Curatore | G. Rosati |
| Traduttore | G. Chiarini |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Scrittori greci e latini |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 401 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788804583486 |
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