1921: all'indomani della prima guerra mondiale Robert Musil traccia un bilancio dello spirito europeo. La diagnosi è impietosa: stiamo vivendo una "bancarotta metafisica". Dopo secoli di protagonismo l'Europa appare inerme. "Ci sono mancati i concetti per interiorizzare il vissuto": la guerra ha lacerato l'esistenza e ha mostrato in un immane esperimento di massa la discrepanza tra ideologia e vita. Nel campo dello spirito manca l'analogo della funzione matematica: una forma spirituale che ponga ordine nel pullulare dei fatti. In una condizione disperata assistiamo all'indifferenza reciproca tra anima e intelletto. "È come nuotare sott'acqua in un mare di realismo, trattenendo il respiro, ostinatamente, ancora un po' più a lungo: semplicemente con il pericolo che il nuotatore non riemerga più".
Europa inerme. Testo tedesco a fronte
| Titolo | Europa inerme. Testo tedesco a fronte |
| Autore | Robert Musil |
| Curatori | V. Vitiello, F. Valgussa |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Narrazioni della conoscenza |
| Editore | Moretti & vitali |
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| Pagine | 130 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788871866123 |
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