Salvatore Ferlita mostra in queste pagine quanto ci sia di sconosciuto, di nascosto e di velato, in uno scrittore studiatissimo qual è Pirandello. Basta guardarlo «di sbieco», cioè andando a scovare capitoli, atteggiamenti mentali e culturali, contenuti e temi passati inosservati o considerati poco significativi. Qualche esempio: squarci di vita da bambino, da marito, da padre, filtrati dal setaccio analitico di passi narrativi o di memoria; oppure Pirandello e il sesso, e la religione, il fastidio per la retorica del Risorgimento e la diffidenza verso la legge; o ancora il cupo nichilismo delle tarde novelle; e così via. Ed è proprio - mira a concludere l'autore - guardando Pirandello dal giro dei suoi angoli bui, dal fondo dei suoi «buchi neri», che se ne scorge la più vera e inquieta modernità.
Pirandello di sbieco
| Titolo | Pirandello di sbieco |
| Autore | Salvatore Ferlita |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Le parole e le cose, 37 |
| Editore | Sellerio Editore Palermo |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788838946592 |
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