In un periodo di floride speranze e pallide certezze, abbiamo imparato ad andare avanti grazie soprattutto a pause di riflessione annaffiate da vino, cognac, whisky freschi e poderosi, sibaritici rhum o calvados, spumose e frizzanti birre. Non ne siete convinti? Sfogliate queste pagine e cambierete idea. Sapo Matteucci vi conduce per mano in una trattazione "pacatamente mitologica", perché l'alcool risulta l'elemento in cui un dio, Dioniso, ancora oggi si manifesta al meglio. E perché le occasioni per bere, e bere bene, sono tante, da quelle classiche dei bar che ancora possono dirsi tali ai salotti degli amici o a quello proprio; dal bere caotico a quello riflessivo, da quello dell'attesa a quello dello scacco o della microdisperazione. E se alzate un po' il gomito, non preoccupatevi, qui troverete degli ottimi rimedi per il giorno dopo, provati da chi scrive: alcuni sono vere e proprie fandonie, altri funzionano. Anche l'ebbrezza, del resto, vuole il suo buon governo.
C'era una vodka. Un'educazione spirituale da 0° a 60°
| Titolo | C'era una vodka. Un'educazione spirituale da 0° a 60° |
| Autore | Sapo Matteucci |
| Argomento | Viaggi e Tempo libero Cucina |
| Collana | I Robinson. Letture |
| Editore | Laterza |
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| Pagine | 267 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788842094241 |
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