A partire dai labirinti delle "Mille e una notte" fino ai romanzi di Al-Aswani, zippati di storie incastonate le une nelle altre, lo storytelling arabo si è contraddistinto per un'attenzione urticante al destinatario del messaggio, che sembra dominare la narrazione trasformandola in uno strumento di vita o di morte, come accade per Sherazade di fronte a Shariyar. Si tratta di una costante della tradizione araba, affascinante o letale, che ci aiuta verosimilmente a spiegare anche la morte di Giulio Regeni, caduto vittima dell'intelligence egiziana, una fabbrica di storie che ha sempre svolto mansioni assai simili a quelle dei narratori: raccogliere dati, manipolarli, intossicare la verità.
Gli arabi e lo storytelling. Dalle origini a Giulio Regeni
| Titolo | Gli arabi e lo storytelling. Dalle origini a Giulio Regeni |
| Autore | Stefano Calabrese |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Linee, 67 |
| Editore | Meltemi |
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| Pagine | 107 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788855190534 |
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