Il mondo è pieno di introversi: li vediamo, anche se non li sentiamo. A volte ci disturbano, con la loro reticenza. Altre volte ci affaticano, perché cedono sempre il passo a noi. Altre volte ancora li apprezziamo, perché sembrano innocui. Sono almeno un terzo delle persone che conosciamo: sono quelli che preferiscono ascoltare, invece che parlare; che preferiscono leggere invece cha fare vita sociale; quelli che creano e inventano, ma che non ostentano la loro opinione. A molti di loro dobbiamo alcuni dei più grandi progressi dell'umanità: dalla teoria della gravità, all'invenzione del computer, da Harry Potter a Google. Ma come trovano spazio gli introversi in una società che sembra premiare solo le personalità estroverse, competitive ed egocentriche? Raccontando anni di esperienza come consulente e il suo passaggio da una timidezza riluttante a una timidezza orgogliosa, Susan Cain accende un riflettore sugli introversi che sono fra di noi, spiegandone la forza e il ruolo nella nostra società.
Quiet. Il potere degli introversi in un mondo che non sa smettere di parlare
| Titolo | Quiet. Il potere degli introversi in un mondo che non sa smettere di parlare |
| Autore | Susan Cain |
| Traduttore | C. Prosperi |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | I grandi tascabili |
| Editore | Bompiani |
| Formato |
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| Pagine | 424 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788845277658 |
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