Il denaro come ragione di vita e pensiero dominante in cui si occultano insicurezza di sé e timore del futuro: è questo un tema di antichissima elaborazione letteraria che Plauto sviluppa in chiave comica in questa commedia, l'"Aulularia". L'avaro di Plauto si chiama Euclione. E' gretto, avido, sospettoso, nevrotico: ha nascosto una pentola piena d'oro in un luogo segreto su cui vigila ossessivamente, inquieto e alienato da ogni altro interesse, fino a creare, egli stesso, per eccesso di ansia, le premesse del furto tanto paventato. A sua insaputa, intanto, la figlia per la quale aveva progettato un matrimonio di interesse, attende un bimbo ed è prossima al parto. Le due vicende corrono parallele, fino al lieto finale.
La pentola del tesoro. Testo latino a fronte
| Titolo | La pentola del tesoro. Testo latino a fronte |
| Autore | T. Maccio Plauto |
| Traduttore | M. Scandola |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Classici greci e latini |
| Editore | BUR Biblioteca Univ. Rizzoli |
| Formato |
|
| Pagine | 202 |
| Pubblicazione | 1985 |
| ISBN | 9788817165242 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


