Il concetto di globalettica è ricavato dalla forma del globo. Sulla sua superficie non esiste un centro: ogni punto è ugualmente centrale. Per quanto concerne il centro interno del globo, tutti i punti della superficie sono equidistanti da esso - come i raggi della ruota di una bicicletta che si congiungono nel mozzo. La globalettica coniuga globalità e dialettica per descrivere un dialogo che influisce su tutti gli interlocutori - o multilogo - nel contesto dei fenomeni della natura e della cultura, in uno spazio globale che sta rapidamente trascendendo gli spazi delimitati in modo artificiale, come la nazione e la regione. Il globale è ciò che vedono gli esseri umani a bordo di un'astronave o di una stazione spaziale internazionale; il dialettico è la dinamica interna che essi non vedono. La globalettica abbraccia l'interezza, l'interconnessione, l'eguaglianza di potenzialità delle parti, la tensione e il movimento. È un modo di pensare e di porsi in relazione con il mondo, in particolare nell'era della globalità e della globalizzazione.
Globalettica. Teoria e politica della conoscenza
| Titolo | Globalettica. Teoria e politica della conoscenza |
| Autore | Thiong'o Ngugi Wa |
| Traduttore | T. Screm |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Politica |
| Editore | Jaca Book |
| Formato |
|
| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788816415522 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


