Il tempo dei forti sentimenti, degli ideali certi, dei sicuri orizzonti da raggiungere entra nell'ultimo decennio dell'Ottocento nello spazio inedito e difficile di una modernità improvvisa. Il passaggio al secolo successivo non sarà una pacifica transizione, ma il tramonto di un'epoca di cui il Novecento e il 'novecentismo' si approprieranno totalmente. Grazie alla tecnica, alla scienza, alla filosofia, ai più liberi comportamenti individuali e collettivi. In Italia come in Europa. In "Notturno italiano" Lucio Villari suggerisce una lettura attenta di vent'anni della nostra storia, trascurati e soffocati da eventi, idee, miti precedenti e successivi e che invece sono all'origine di una modernità energica e inarrestabile, della vitalità della materia e della spiritualità del corpo, del turbamento del futuro, del rifiuto della subordinazione economica e sociale, di una diversa percezione dell'incanto e del disincanto, fino alle ombre di una guerra che fu l'ultima estate dell'Europa. Il 'notturno' è qui evocazione di atmosfere e di sentimenti inediti e attuali.
Notturno italiano
| Titolo | Notturno italiano |
| Sottotitolo | L'esordio inquieto del Novecento |
| Autore | Villari Lucio |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | I Robinson. Letture |
| Editore | Laterza |
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| Pagine | 203 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788842097525 |
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