Che cosa possiamo intendere per "volontà"? E che rapporti intrattiene con il nostro Sé? È a tali domande che si cerca di rispondere in questo volume. L'analisi fenomenologica del problema indica che il Sé, piuttosto che essere un nucleo compatto, è uno scarto temporale, una scissione originaria, e la volontà emerge come la cerniera e il movimento che tiene insieme questa distanza nel cuore dell'io. Di qui si prendono le mosse per chiarire la nozione di identità personale, di autocoscienza, la differenza tra causalità e motivazione, la struttura temporale del Sé e la nozione di valore, che viene intesa come il non ancora che anima la tensione del Sé, e dunque la volontà stessa. In questo percorso, l'autore trae ispirazione dalla tradizione fenomenologica e da quella critica, confrontandosi e confrontandole però, nello stesso tempo, con quelle elaborazioni che tendono a dissolvere, a partire da una concezione deterministica, la nozione stessa di volontà e di Sé.
Distanti da sè. Verso una fenomenologia della volontà
| Titolo | Distanti da sè. Verso una fenomenologia della volontà |
| Autore | Vincenzo Costa |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Di fronte e attraverso/Filosofia |
| Editore | Jaca Book |
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| Pagine | 157 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788816409910 |
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