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Se

Lettere alla fidanzata

di Kleist Heinrich Von

editore: Se

pagine: 168

Di Heinrich von Kleist presentiamo il ciclo di lettere che scrisse alla fidanzata, Wilhelmine von Zenge, dal principio del 180
19,00

Memorie di Dirk Raspe

di Drieu La Rochelle Pierre

editore: Se

pagine: 265

Drieu La Rochelle concepì l'idea di scrivere un romanzo in cui Van Gogh fosse il personaggio chiave nell'estate del 1944, prec
23,50

Il folle. Testo inglese a fronte

di Gibran Kahlil

editore: Se

pagine: 108

Mi chiedi in quale modo io sia divenuto folle
12,50

Per una tomba di Anatole

di Stéphane Mallarmé

editore: Se

pagine: 264

Questi frammenti ruotano tutti attorno a un evento tragico, la morte del piccolo Anatole, figlio di Mallarmé, morto in seguito a una malattia nel 1879, all'età di otto anni. A poco dopo questa morte risale la stesura dei frammenti, in cui è racchiusa nella sua immediatezza l'espressione di una pena profonda: di qui una forza d'emozione a cui, suppongo, il lettore meno avvertito non saprebbe restare insensibile. Ma il patetico vi è anche meditato, dominato, ripreso in profondità da uno spirito affatto sovrano: provavo una vera gioia a ritrovare un Mallarmé così fedele a se stesso, così attaccato ai suoi maggiori temi d'intelligenza o di rèverie, di fronte a un evento che nella sua acerbità avrebbe potuto sconvolgere o lacerare l'intimo ordine dei suoi pensieri e del suo meditare. Ora, non soltanto questi frammenti provengono materialmente da Mallarmé, ma essi stessi sono profondamente mallarmeani; nel senso che ribadiscono, confermano, spesso addirittura proseguono parecchie indicazioni sviluppate nell'opera edita. Questo soltanto basterebbe a significare il loro valore.
24,00

Comprendere l'Islam

di Schuon Frithjof

editore: Se

pagine: 175

Quello a cui miriamo, in questo libro, è in definitiva la scientia sacra o la philosophia perennis, la gnosi universale che è
19,50

Il caso Ilse

di Ludwig Binswanger

editore: Se

pagine: 83

"Le proteste che continuamente riaffiorano nella follia di Ilse a difesa del suo onore, a difesa dal rimprovero di voler suscitare scalpore, di insincerità e di "delirio", suonano come ulteriori difese del suo sacrificio: non per smania di sensazione, non per porsi al centro dell'interesse (del padre), non per ipervalutazione di sé ha messo la mano nel fuoco della stufa. La sua vera intenzione era stata di aiutare la madre a ottenere un'esistenza degna di un essere umano. Ma non le è possibile tacitare gli autorimproveri di non aver operato il sacrificio in modo sincero. Proprio per questo il trattamento deve consistere in una purificazione del suo "impulso all'amore e alla verità". Qui incontriamo di nuovo il duplice senso dell'espressività psicotica ("delirante"): Ilse deve da un lato amare tutti gli uomini in quel modo perché in quel modo ama il padre, e deve sentirsi al centro dell'interesse di tutti perché vorrebbe sentirsi al centro dell'interesse del padre; d'altro lato deve compiere un'espiazione ("purificatoria") per questo amore e per questo suo tendere a "essere al centro."
12,00

Il maestro di Go

di Yasunari Kawabata

editore: Se

pagine: 226

Con "Il maestro di go" Kawabata ci offre il suo romanzo più spoglio e più essenziale, l'opera che più ebbe a cuore. Raccontando un torneo di go che si svolse realmente nel 1938, e che è rimasto celebre negli annali di quest'arte, lo scrittore analizza il dramma di un vecchio lottatore che soccombe. Infatti, sotto i paramenti di un cerimoniale quasi liturgico, nello scenario seducente di un albergo giapponese di campagna, il vecchio Maestro, l'eroe fino ad allora imbattuto di tanti altri "incontri ", conduce il suo ultimo combattimento. In un clima ovattato ma carico di una tensione, il Maestro cadrà sotto i colpi di una stampa potente e affaristica, delle ambizioni della generazione in ascesa e degli intrighi del proprio ambiente.
23,00

Testi poetici e drammatici

di Schönberg Arnold

editore: Se

pagine: 269

Questi sono testi per musica, vale a dire che solo insieme alla musica costituiscono qualcosa di compiuto
25,00

La spada­Riflessioni sulla morte di Mishima

editore: Se

pagine: 122

Una morte sconvolgente, ossessivamente annunciata, preparata con implacabile meticolosità e infine celebrata dinanzi al mondo
19,00

Il libro di Giobbe

Testo latino a fronte

 

editore: Se

pagine: 178

Rispondendo a Dio, disse Giobbe: So che puoi tutto, e che nessun pensiero ti è nascosto
19,00

Il paniere di frutta

di Rabindranath Tagore

editore: Se

pagine: 121

Nel novembre 1915 Rabindranath Tagore pubblica a Calcutta Kavya Granthavali (II paniere di frutta), una raccolta di 86 liriche tratte da poemi in lingua bengali da lui scritti tra il 1886 e il 1915. Un medesimo tema è il filo conduttore della raccolta: la solitudine dell'uomo di fronte alla prodigalità di Dio, e la necessità di offrirsi a lui come un frutto maturo, pronto a esser colto e a donarsi. Il richiamo di questo Dio, "suonatore di flauto", si fa udire in tutto, nei petali dei fiori come nelle pene d'amore o nel desiderio di pace. Il poeta si affida così totalmente a Dio, lo fa partecipe dei suoi sentimenti più segreti, si rimette alla sua volontà per i dolori più profondi, rivolgendosi spesso a lui con un "Tu", senza mai nominarlo, come si fa con l'amico diletto o con l'interlocutore più prezioso, o con l'amante più desiderato. Così la supplica, la preghiera, i ricordi diventano toccante poesia, trepida attesa di quando "tutti i dubbi svaniranno in silenzio", e Tagore, proprio come annuncia il componimento che apre la raccolta, può offrire tutto questo ai lettori come un paniere ricolmo di frutta matura e squisita.
18,00

Memorie

di Ejzenstejn Sergej M.

editore: Se

pagine: 166

Nel febbraio del '46 ebbi un attacco di cuore
21,00

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