Vita e pensiero
Chiesa e società a Sassari dal 1931 al 1961
L'episcopato di Arcangelo Mazzotti
di Guido Rombi
editore: Vita e pensiero
pagine: 344
Nel 1931 fa il suo ingresso a Sassari un nuovo arcivescovo: Arcangelo Mazzotti, frate minore di modi spicci e autoritari, ma anche di grande sensibilità e profondità spirituale. È il direttore spirituale di Agostino Gemelli e di Armida Barelli, due tra le personalità più importanti del cattolicesimo contemporaneo, accanto alle quali ha partecipato a molteplici iniziative, fra cui la fondazione dell’Università Cattolica – dove insegna religione – e delle Missionarie della Regalità. Da Milano a Sassari, da Pio XI a papa Giovanni XXIII: per trent’anni Arcangelo Mazzotti governa una diocesi lontana, povera e arretrata, portandovi l’ardore di rinnovamento religioso e culturale tipico degli uomini della Cattolica. La Chiesa e la società che egli lascia, quando muore, nel febbraio 1961, sono profondamente diverse da quelle che aveva trovato nel 1931. Quattro sono i vescovi e due i presidenti della repubblica – Antonio Segni e Francesco Cossiga – che proprio nell’episcopato di Mazzotti trovano il terreno della loro formazione. Di Cossiga, in particolare, si ricostruiscono le tappe iniziali del percorso politico: dalla militanza nella Giac e nella Fuci alla segreteria provinciale della Dc, fino all’ingresso in Parlamento e ai primi passi da futuro leader e uomo di stato.
Nelle pagine di questo libro si incontrano poi molti altri personaggi, protagonisti della storia del cattolicesimo sassarese e, insieme, della Sardegna dagli anni Trenta agli anni Sessanta.
Il presente volume dunque, pur centrato sulla figura di un vescovo e sul suo governo pastorale, riguarda l’intera storia sociale, religiosa, culturale e politica di Sassari (e della sua diocesi)
dagli anni del fascismo e della guerra, attraverso le prime competizioni elettorali del dopoguerra, fino alla ricostruzione
e al consolidamento della democrazia, delineandone un quadro inedito, interessante anche per la conoscenza della storia
nazionale post-bellica.
Esaurito
La musica a Milano, in Lombardia e oltre
Volume secondo
editore: Vita e pensiero
pagine: 440
Durante la presentazione del libro La musica a Milano, in Lombardia e oltre, nel dicembre 1996, il curatore espresse la promessa (ovvero il desiderio) che un secondo volume sarebbe apparso due anni dopo. Sapeva benissimo di mentire. Perché fin da allora sapeva che i due anni sarebbero diventati tre.
Il secondo volume è finalmente qui. Un libro che integra il discorso fatto in precedenza, ossia sul ruolo non certo secondario della musica a Milano e nelle province finitime con un repertorio fittissimo di comprimari, secondo uno scambio culturale non solo italiano ma europeo.
Gli autori di questo secondo libro sono tutti allievi o collaboratori dei corsi di Storia della Musica, quasi tutti gli stessi che parteciparono al precedente volume: insomma degli «specialisti». Da uno studio di Vittorio Gibelli, scomparso nel frattempo, dedicato a Biagio Marini, inizia la serie di contributi che dal secolo XVII si porta al XX, spaziando tra autori, città e archivi. Così, all’inizio del nuovo millennio, si pone ancora in luce quella «fertilità lombarda» che anima il gruppo e che è stata riconosciuta precedentemente dalla critica più attenta. E che merita forse la fiducia di un altro «compagno». La speranza, si sa, è fortunatamente dura a morire.
Esaurito
Il frammento e l'Intero
Indagini sul senso dell'essere e sulla stabilità del sapere
di Carmelo Vigna
editore: Vita e pensiero
pagine: 600
Secondo questo libro, il compito dell'ontologia, oggi, dovrebbe essere quello di occuparsi, a partire dal frammento, del senso dell'Intero, come alternativa alla pretesa moderna, soprattutto hegeliana, di determinare 1' Intero del senso e alla, pretesa contemporanea di proclamare il Nonsenso
dell'Intero, cioè poi il semplice restare al frammento. Ma per poter far questo, una ontologia metafisica deve potersi strettamente coniugare alla forma stabile della verità. Perciò, le indagini qui presentate intendono proporre e la verità stabile e l'ontologia metafisica, secondo una strategia che differisce da quella moderna, e prende anche distanza da alcune curvature storiche di quella antica e medievale. Da quella moderna differisce, perché dimostra l'impossibilità di una deduzione dialettico-trascendentale del contenuto veritativo; da quella antica e medievale differisce, perché ne mette implicitamente in questione le tentazioni naturalistiche. In realtà, solo una strategia teorica in pari col tempo può onorare convenientemente la verità. La verità di suo è stabile, certo, ma per noi sta nel tempo e sarebbe astratto e anche dogmatico contentarsi, per il proprio tempo, di ciò che è stato detto secondo codici d'altri tempi.
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Dio e contemplazione in Aristotele. Il fondamento metafisico dell'«Etica nicomachea»
di Dudley John
editore: Vita e pensiero
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L'opera teatrale di Joséphin Péladan. Esoterismo e magia nel dramma simbolista
di Marisa Verna
editore: Vita e pensiero
pagine: 428
Se l'opera narrativa di Péladan è stata recentemente riscoperta dalla critica, il teatro è stato fino a oggi quasi del tutto ignorato. Eppure è nel teatro che Péladan ha mostrato di avere colto al meglio le direttive della rivoluzione culturale simbolista: la drammaturgia simbolista teorizzò infatti l'abbandono dell'imitazione del reale, della mimesi psicologica del personaggio, della coerenza spazio-temporale del dramma, preconizzando quella che sarà la rivoluzione novecentesca del teatro dell'assurdo. Péladan partecipò a pieno titolo con i suoi drammi a quella 'rivoluzione' estetica: sette pièces edite, di cui solo tre rappresentate durante la sua vita, costituiscono un capitolo importante della cultura simbolista e mostrano una consapevolezza teorica e un'elaborazione stilistica degne di essere rivalutate.
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Socrate. L'origine dell'intellettualismo dalla crisi della libertà
di Filippo Bartolone
editore: Vita e pensiero
pagine: 404
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Marketing e comunicazione
Evoluzione di un rapporto
di Edoardo Teodoro Brioschi
editore: Vita e pensiero
pagine: 308
Nel corso di circa due secoli di esistenza, la moderna azienda industriale è stata gestita secondo...
Esaurito
Temi e questioni di storia economica e sociale in età moderna e contemporanea
Studi in onore di Sergio Zaninelli
di Aldo Carera
editore: Vita e pensiero
pagine: 776
In occasione del settantesimo compleanno di Sergio Zaninelli sono stati raccolti in questo volume ventitré saggi riguardanti la storia economica e sociale lombarda e italiana tra ’600 e ’900. Essi sono stati predisposti da un gruppo di studiosi che operano nell’Università Cattolica del Sacro Cuore o in altri atenei e collaborano all’attività dell’Istituto di Storia economica e sociale
o dell’Archivio per la storia del movimento sociale cattolico in Italia. I saggi trattano in prevalenza temi che sono attinenti ai campi di ricerca in cui Sergio Zaninelli si è cimentato nel corso della sua lunga attività di studio, quali le riforme settecentesche, l’equilibrio agricolo-commerciale e la sua evoluzione verso l’industrializzazione, l’azione sociale dei cattolici.
Esaurito
Identità e Comunità
Il senso morale della politica
di Francesco Viola
editore: Vita e pensiero
pagine: 240
La crisi dello Stato moderno e il trasferimento di alcune sue essenziali funzioni al mercato, da una parte, e alla società civ
Esaurito
Dialettica e filosofia in Lorenzo Valla
di Marco Laffranchi
editore: Vita e pensiero
pagine: 380
Come suggerisce il titolo, "Dialettica e filosofia in Lorenzo Valla", lo studio di Marco Laffranchi intende ritagliare uno spa
Esaurito


