Vita e pensiero
Opuscoli teologici e filosofici
editi a cura di Marco Ballardin
di Robert Desgabets
editore: Vita e pensiero
pagine: 390
Il volume offre l’edizione critica di alcuni testi
teologici e filosofici di dom Robert Desgabets,
benedettino cartesiano vissuto nel Seicento. Gli
opuscoli sono editi prendendo per base le raccolte
manoscritte conservate nella Biblioteca
municipale di Epinal. Essi approfondiscono
attraverso la prospettiva agostiniana e cartesiana
il tema del rapporto e della collaborazione
tra ragione e fede, con particolare attenzione ai
misteri della Trinità, dell’Incarnazione e della
trasmissione del peccato originale, oltre che alle
tematiche della grazia, della predestinazione,
della giustificazione e della natura degli angeli.
Gli inediti, brevemente contestualizzati e corredati
da un essenziale apparato di note, sono
preceduti da un saggio introduttivo che, oltre a
restituire il quadro storiografico di riferimento,
contribuisce a illustrare l’apporto gabetiano
ai dibattiti teologici, filosofici e scientifici del
XVII secolo.
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L'arte di educare l'umano
di Marisa Musaio
editore: Vita e pensiero
pagine: 160
Mentre educhiamo conosciamo persone, viviamo
incontri, facciamo esperienza: l’educazione
ci domanda nuovi sguardi per rispondere ai
cambiamenti senza snaturarne il senso. Pur tra
le crisi e i cambiamenti che attraversa il nostro
tempo, un’esigenza sembra restare immutata:
l’educazione ‘lavora’ nel profondo e ad essa si
accompagna un significato di emancipazione
che sottrae la persona alla superficialità e
all’indifferenza.
In questo volume, Marisa Musaio propone una
rilettura pedagogica dell’umano come esito
della rielaborazione che ognuno viene compiendo
intorno a sé e intorno alla ricerca di un
significato dell’educare. Di contro al rischio per
la pedagogia di diluirsi nelle tante pedagogie
inclini a indagare sempre più minuziosi e dettagliati
ambiti di studio, pensare l’educazione
in relazione stretta con l’umano significa recuperare
l’interazione tra vita, nascita, compimento
di sé e autoriflessione; significa pensare
ed educare se stessi, per essere in grado di
educare gli altri. Riavvalorare il legame con
l’uomo induce a valorizzare le potenzialità presenti
in ciascuno, affinché alimentino l’esercizio
di un’arte di educare e di educarsi intesa
come arte di vivere.
L’affinità con l’attività artistica e poetica, lungi
dal consegnare l’educazione ad un’attività
distante dalla realtà, motiva similitudini creative,
etiche e spirituali che restituiscono l’attenzione
per il saper vedere dentro ogni persona,
sentire, provare meraviglia verso la bellezza
dell’umanità, prendersi cura di sé e degli altri.
Disponibilità immediata
I giorni di Dio
di Pietro Bovati
editore: Vita e pensiero
pagine: 156
Più che mai nella nostra epoca, priva di
fondamenti e legami affidabili, l’esperienza
del tempo è diventata problematica:
tendiamo a concentrarci sul presente,
dimenticando il passato e faticando
a generare futuro, come se volessimo
rimuovere lo scorrere inesorabile
del tempo. Eppure questa è da sempre
esperienza universale dell’umano: i
nostri giorni, uno dopo l’altro, «passano
in fretta e volano via», dice un salmo.
Le luminose meditazioni di Pietro
Bovati su alcune figure bibliche dell’attesa
(come Giovanni Battista o Maria
di Nazareth) muovono da questa fondamentale
consapevolezza della caducità
della vita, che però non ha come
esito obbligato la rassegnazione malinconica
o la ricerca avida di ogni fugace
soddisfazione. Il vivere nel tempo può
infatti colorarsi di toni diversi: la gratitudine
per il passato, l’apprezzamento
cordiale del presente, la fiduciosa
disposizione verso il futuro che ci viene
incontro. Questa sapienza che gusta il
tempo assegnatoci è possibile perché i
giorni dell’uomo, da quando il Figlio è
venuto tra noi, sono anche i giorni di
Dio, aperti al compimento di ogni promessa
e speranza. È quanto la nascita
di Dio dentro la trama della storia
umana le dischiude, infallibilmente e
senza pentimento.
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Telecamere su San Pietro
I trent'anni del Centro Televisivo Vaticano
editore: Vita e pensiero
pagine: 326
È il 22 ottobre del 1983 quando Giovanni Paolo II, con
rescritto personale, istituisce il Centro...
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Religione e fede nell'età post-secolare
di Giuseppe Colombo
editore: Vita e pensiero
pagine: 206
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno
nazionale «Religione e fede nell’età postsecolare
» (Milano, 21-22 novembre 2012),
organizzato nell’’anno della fede’ dal Progetto
«Filosofia ed esperienza religiosa», il gruppo di
lavoro promosso dal dipartimento di Filosofia
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dal
Servizio Nazionale per il Progetto Culturale
della CEI. Nei due precedenti convegni,
«Filosofia e mistica» ed «Esperienza religiosa»,
si è indagato il ‘soggetto religioso’, nel tentativo
di evidenziare le categorie fondamentali
del ‘fare esperienza religiosa’ come base teoretica,
con cui affrontare anche la più vasta
problematica del religioso. Abbiamo così
voluto rivendicare la specificità della riflessione
filosofica sul religioso e insieme l’interesse
per un lavoro interdisciplinare. Frutto di questo
disegno è questo terzo convegno: un’analisi
delle pratiche della religione e della fede
in un’età enigmatica, la post-secolare, insieme
segnata dal più radicale relativismo e dal
cosiddetto ‘ritorno di Dio’. Dalle interpretazioni
dei dati delle più recenti e più grandi ricerche
sociologiche, condotte dai sociologi
F. Garelli, C. Lanzetti e L. Allodi, passando
attraverso l’appassionata disamina della fede
rintracciata nei chiaroscuri del mondo della
vita — nei romanzi italiani del primo decennio
del secolo XXI (G. Langella), nel vissuto femminile
(P. Ricci Sindoni) e in alcune voci ebraiche
(I. Kajon) —, si approda alla domanda cruciale
sulla ragionevolezza della fede, a cui si tenta
di rispondere con ragioni filosofiche, destreggiandosi
tra il labirinto del desiderio e la sfida
della finitezza e del non senso (M. Borghesi,
R. Madera, G. Palumbo).
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La violenza e Dio
di Enzo Bianchi
editore: Vita e pensiero
pagine: 110
Cristianesimo come religione dell’amore.
L’identificazione è immediata,
ma spesso rischia di...
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Famiglia e nuovi media
editore: Vita e pensiero
pagine: 156
‘Sempre connessi’ potrebbe essere lo slogan
che descrive in modo sintetico uno dei tratti
distintivi della società attuale, soprattutto per
quanto riguarda le generazioni più giovani,
particolarmente sensibili e aperte alle nuove
modalità di stabilire relazioni e rapporti ‘in
rete’. Certamente si tratta di una ‘rivoluzione
tecnologica’ non-neutrale che suscita spesso
reazioni radicali e di segno opposto e interroga
chi ha responsabilità educative.
Quali rischi e quali opportunità può comportare
l’utilizzo delle nuove tecnologie rispetto alla vita
delle famiglie? Come e perché è importante raccogliere
la sfida che i nuovi spazi sociali online
lanciano alla relazione tra genitori e figli?
Attraverso la presentazione di riflessioni multidisciplinari
e dei risultati emersi da ricerche
condotte in ambito sociologico, pedagogico e
psicologico, questo libro si pone l’obiettivo di
approfondire cosa significa per la famiglia
fronteggiare l’insieme dei cambiamenti tecnologici
che, dall’avvento di internet, influenzano
la vita quotidiana dei suoi membri.
Nell’ambito di tali trasformazioni, uno sguardo
specifico è rivolto al mondo dei social network,
la cui ampia diffusione, soprattutto nelle giovani
generazioni, interpella la specifica cura relazionale
e socio-educativa propria della famiglia.
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Attraverso l'arte
Percorsi filosofici ed esperienze educative
di Cecilia De Carli
editore: Vita e pensiero
pagine: 118
Come l’arte influisce sulle nostre vite? Che
cosa succede quando osservando un’opera
abbiamo un’intuizione, un momento di consapevolezza
e in che modo si riavvia il processo
di conoscenza e di comprensione, quella ricerca
di significato che è propria del genere
umano e che stabilisce il rapporto con il tutto?
Queste e altre domande sono al centro delle
ricerche che gli autori dei saggi portano alla
luce attraverso diverse indagini sulle posizioni
filosofiche di Gaston Bachelard, Bernard
Lonergan, Susan Langer, Abraham Maslow.
È a tema anche il ruolo pionieristico dell’americana
Hilla Rebay, cui si devono le scelte
orientative che andarono a costituire la collezione
di Samuel Guggenheim, oltre al dibattito
sulla concezione che sottende la costruzione
del museo Guggenheim ad opera di Frank
Lloyd Wright nel suo costitutivo nesso con la
mission educativa. Come quello della Rebay, il
pensiero teorico di Irene Woinar, pedagogista
polacca, nasce in risposta ai bisogni della vita,
quali l’educazione e la trasformazione della
società. A tal fine il punto è sempre il cambiamento
della persona che l’arte può favorire
grazie alla sua capacità di rendere percepibili
le dimensioni più profonde dell’esistenza. Alla
ricerca teorica si affianca anche la ricerca
applicata in due casi di studio che dimostrano
quanto le esperienze proposte in un diretto
contatto con l’opera d’arte agli adulti piuttosto
che ai bambini possano essere trasformative.
Il volume, in continuità ad altre ricerche, è
il primo che nasce nell’ambito del CREA (Centro
di Ricerca per l’Educazione attraverso l’Arte
e la mediazione del patrimonio culturale sul
territorio e nei musei) dell’Università Cattolica.
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Etica generale
di Friedo Ricken
editore: Vita e pensiero
pagine: 296
Sono numerose in Italia le trattazioni di storia
del pensiero morale e, più rare, le introduzioni
di carattere sistematico all’etica, ma
non si assiste spesso al tentativo – quanto
mai necessario – di proporre l’etica generale
avendo discusso per ogni aspetto speculativamente
rilevante, come in una medioevale
quaestio disputata, tutte le posizioni più
significative, anche se concettualmente e
temporalmente distanti fra loro. Anche in
etica una posizione, per essere giustificata,
deve fare criticamente i conti con le altre e
rispondere alle principali obiezioni. Così
accade che la risoluzione di un’aporia possa
essere favorita dalla riscoperta di concezioni
e soluzioni contenutisticamente e temporalmente
lontane da quelle in voga. Anche se
implicitamente, o talora esplicitamente,
qualcuno sembra negarlo, non pare possibile
in filosofia, e in particolare in etica, un progresso
lineare come nelle scienze ‘dure’. Di
qui l’importanza della conoscenza approfondita
delle diverse tradizioni che sono state
variamente riprese fino ai giorni nostri e
delle teorie etiche classiche.
Nella discussione intrapresa da Ricken sono
in gioco le principali prospettive dell’etica
contemporanea: quella di derivazione kantiana
con le sue riprese, in particolare da
parte di John Rawls e di Jurgen Habermas;
quella di ascendenza empirista e utilitarista;
quella di derivazione aristotelica e tomista.
In questo senso il volume rappresenta una
novità nel panorama italiano, particolarmente
utile per gli studenti universitari di Filosofia morale.
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Religiosità e civiltà
Conoscenze, confronti, influssi reciproci tra le religioni (secoli X-XIV)
di Giancarlo Andenna
editore: Vita e pensiero
pagine: 378
Nel terzo Convegno del Ciclo Religiosità e civiltà,
tema delle Settimane della Mendola, Nuova Serie,
sono state indagate le varie modalità con cui il
Cristianesimo si è aperto alla conoscenza delle altre
religioni. In particolare si è esplorato come, con varie
modulazioni, i cristiani di età medievale abbiano percorso
itinerari che, a partire dalla coscienza del loro
essere profondo, li hanno portati a misurarsi con i
messaggi delle altre religioni, utilizzando sia l’osservazione
empirica, sia lo studio approfondito delle
altrui tradizioni culturali, sia la traduzione e la riflessione
sui testi sacri delle altre fedi religiose, con particolare
riguardo al Corano. I singoli casi di studio
sistematico di argomenti particolari sono anche serviti
per verificare come il confronto tra gli aspetti
culturali e le forme cultuali delle altre religioni non
abbia portato a uno scontro di civiltà, come alcuni
studiosi hanno recentemente sostenuto, bensì, allontanando
ogni facile irenismo, a una effettiva difficoltà
di realizzare un vero e proprio dialogo. Sono
indubbiamente emersi gli influssi reciproci, sul piano
del comportamento etico, e a volte sul terreno delle
liturgie, ma a tratti sono stati messi a nudo gli scontri
violenti, specialmente contro i pagani delle pianure
dell’Est europeo, o contro gli ebrei presenti in
Occidente, o contro i musulmani durante le diverse
spedizioni crociate.
«Le Settimane internazionali della Mendola». Nuova
Serie (2007-2011), pur mantenendo l’antica denominazione
«Mendola», sono state diversamente strutturate
nella forma e nel contenuto tematico. Gli incontri
hanno una cadenza biennale e sono articolati su
tre giorni effettivi di lavoro. Le relazioni di 30 minuti
sono immediatamente seguite da una discussione
di altrettanti 30 minuti. Sono ammesse cinque lingue
europee: italiano, tedesco, inglese, francese, spagnolo.
Un argomento di grande attualità quale il rapporto
tra Religiosità e civiltà viene sviluppato in tre
incontri: nel 2007 «Religiosità e civiltà: le comunicazioni
simboliche (secoli IX-XIII)»; nel 2009
«Religiosità e civiltà: identità delle forme religiose
(secoli X-XIV)»; nel 2011 «Religiosità e civiltà: interscambi
e interferenze (secoli X-XV)».
Ordinabile
Vita e pensiero
editore: Vita e pensiero
pagine: 127
Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autorevole luogo di confronto e dibattito per la cultura del Paese. Nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è per tutti una stagione ricca di opportunità e rischi, da affrontare con coraggio intellettuale e gusto per la ricerca del vero, dal 2003 "Vita e Pensiero" è stata ripensata nell'impostazione grafica e nel lavoro redazionale. Oltre a temi quali lo sviluppo tecnologico ed economico, il progresso delle neuroscienze e della genetica, i nuovi paradigmi della politica e delle relazioni internazionali, l'evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dedica una particolare attenzione all'attualità, ospitando articoli e interventi di docenti dell'Università Cattolica e di significative voci "esterne", capaci di offrire chiavi di lettura originali sui fenomeni sociali e culturali di oggi e di domani.
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Buone pratiche relazionali nei consultori lombardi
Casa studies su progetti e interventi per e con le famiglie
editore: Vita e pensiero
pagine: 164
I «Quaderni del Centro Famiglia» costituiscono
una collana di pubblicazioni,
promossa dal Centro di Ateneo Studi e
Ricerche sulla Famiglia (CASRF) dell’Università
Cattolica del Sacro Cuore di
Milano, che presenta, con una finalità
operativa, metodologie e strumenti di
ricerca e intervento nel lavoro con e per
le famiglie. Il Centro Famiglia, che opera
dal 1976, si occupa di ricerca scientifica
sulla famiglia in ambito interdisciplinare
e promuove iniziative di formazione a
vario livello. Gli studiosi che ne fanno
parte si riconoscono in una specifica
prospettiva relazionale di comprensione
della famiglia intesa come luogo costitutivo
del legame tra generi, generazioni e
stirpi. A essa è attribuito lo statuto di
‘soggetto societario’, protagonista attivo
nella costruzione dell'identità personale,
dell'azione educativa e delle politiche
sociali. L’operato dei consultori familiari si confronta
con l’aumentata complessità dei
bisogni portati dalle famiglie e con i continui
mutamenti organizzativi e strutturali
dei servizi ad esse dedicati.
A fronte di tali dinamiche, quale può
essere considerato, oggi, lo specifico del
servizio consultoriale e quali le buone
pratiche da esso realizzate? Il presente
volume cerca di rispondere a queste
domande analizzando undici esperienze
realizzate in diversi consultori del territorio
lombardo e mettendo in evidenza le
azioni, i progetti, le modalità di presa in
carico che possono rappresentare buoni
esempi da replicare. In particolare il lavoro
di analisi si è posto l’obiettivo di differenziare
le buone pratiche in base al loro
grado di personalizzazione e familiarizzazione,
cioè alla capacità/consapevolezza
del servizio di promuovere la dimensione
relazionale e familiare degli interventi.
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