fbevnts Vele - tutti i libri della collana Vele, Einaudi - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 4
Vai al contenuto della pagina

Einaudi: Vele

A che servono i Greci e i Romani?

di Maurizio Bettini

editore: Einaudi

pagine: 147

Sempre più spesso a chi si occupa di discipline umanistiche - e soprattutto classiche - viene chiesto: «A che cosa serve?» Die
Disponibilità immediata
13,00

La vita al tempo della crisi

di Amalia Signorelli

editore: Einaudi

pagine: 111

Cosa è diventato per noi il lavoro? Abbiamo ancora dei progetti di vita? Cosa ci porta via il tempo che passa e come governiamo lo spazio in cui dobbiamo muoverci? L'amore può ancora tingere di rosa la nostra vita? Sociologi e antropologi hanno iniziato a chiedersi, già dagli anni dell'avvento della globalizzazione e del neoliberismo, che cosa stesse cambiando sul piano culturale nelle società contemporanee. Oggi che la crisi di sistema si è dispiegata in tutto il suo potenziale distruttivo, vale la pena di esplorare puntualmente come si sono modificate quelle conoscenze e quei valori che più di altri governano il nostro agire quotidiano. In questo lavoro ci si è proposti di indagare le fratture grandi e piccole intervenute nell'esperienza concreta delle persone. Studenti e precari, taxisti e cameriere, commercianti e professori, edicolanti e impiegati sperimentano nuovi comportamenti, vivono modifiche sostanziali di vecchie gerarchie e stratificazioni sociali, cercano nuovi saperi e nuovi valori. Talvolta a caro prezzo. Talvolta forse anche con qualche speranza di successo.
Ordinabile
12,00

Passioni e politica

editore: Einaudi

pagine: 130

L'obiettivo principale di questo libro è indagare il rapporto fra le passioni e la vita politica, non solo a livello teorico ma anche per ciò che concerne il nostro impegno comune. Quanto più sapremo prestare un'attenzione minuta e programmatica alle passioni che circolano fra noi, tanto più potremo re-imparare a essere democratici. È sempre più urgente conoscere le passioni, senza dimenticare che anche quelle positive - la compassione, l'inclusione, l'amore - sono capaci d'inganni e d'insidie. Per questo proponiamo d'immaginare delle combinazioni: le passioni assumono risonanza e utilità se collegate specificamente e ripetutamente con altre passioni o con stati d'animo che possano in qualche modo condizionarne l'intenzione e l'uso. Buona parte delle persone si dichiarano insoddisfatte dell'attuale sistema politico. Ma la loro legittima esigenza di trasformazione troppo spesso non sa affrancarsi dagli stessi comportamenti e dalle stesse passioni che vorrebbero cambiare. Per poter riacquistare fiducia nella politica, può essere utile cominciare a inventare insieme un alfabeto inedito delle passioni.
Ordinabile
12,00

Emergenza

di Maurizio Ferraris

editore: Einaudi

pagine: 142

A lungo la filosofia ci ha raccontato una storia deprimente. C'è un Io che, con il linguaggio e il pensiero, costruisce il mondo, dunque (se prendiamo sul serio questa favola), anche gli altri io, e, per assurdo che possa sembrare, lo stesso passato. La storia è deprimente perché questa posizione, che si pretende rivoluzionaria, di fatto è profondamente conservatrice: è la reazione pura, è la negazione di ogni evento. Ci insegna che nulla di nuovo potrà mai colpirci, come una minaccia o come una promessa, perché il mondo è tutto dentro di noi. Con un linguaggio creativo e con argomenti ironici e stringenti Ferraris ci racconta una storia diversa e davvero rivoluzionaria. La realtà, e il pensiero che la conosce, provengono dal mondo, attraverso processi ed esplosioni, urti, interazioni, resistenze e alterità che non cessano di sorprenderci. Dal Big Bang alle termiti, dal web alla responsabilità morale, quello che il mondo ci dà (ossia tutto quello che c'è) emerge indipendentemente dall'io e dalle sue claustrofilie.
Ordinabile
12,00

Responsabilità e speranza

di Eugenio Borgna

editore: Einaudi

pagine: 94

Noi non siamo mondi isolati, ma mondi aperti all'ascolto in una circolarità di esperienze che ci rendono consapevoli di quanta sia la nostra responsabilità nel determinare i modi di essere e di comportarsi degli altri. Sentiamo tale responsabilità nello scorrere delle giornate in cui siamo continuamente chiamati ad ascoltare gli altri, a rispondere alle loro angosce e alle loro speranze. Conoscere se stessi e gli altri è il modo piú intenso di essere responsabili. Nessuno si conosce del resto fino a quando è soltanto se stesso, e non, al medesimo tempo, anche un altro. Quale rapporto lega la responsabilità alla speranza? Quest'ultima è apertura al futuro, ci obbliga a pensare non solo alle conseguenze presenti e passate delle nostre azioni e delle nostre parole, ma anche a quelle future. Non lasciamo morire in noi la speranza se vogliamo aiutare chi la sta perdendo. Lo dice Walter Benjamin: "Solo per chi non ha più speranza ci è data la speranza".
Contattaci
12,00

Fine pasto. Il cibo che verrà

di Teti Vito

editore: Einaudi

pagine: VI-155

Il cibo sognato e desiderato come un'utopia dalle "pance vuote" della civiltà contadina è diventato la fonte di ossessioni, sq
Contattaci
11,00

Al di qua del bene e del male. Per una teoria dei valori

di Roberta De Monticelli

editore: Einaudi

pagine: 272

La nostra epoca ha profondamente bisogno di una rinnovata filosofia dei valori. Non di una retorica sui valori, che associa la nozione di valore a quelle di tradizione, passato, memoria, religione o ideologia. C'è bisogno di pensiero vivo che faccia luce su un dato essenziale della nostra esperienza: i valori, come li incontriamo, attraverso la gamma della nostra vita emotiva e affettiva nei beni e nei mali di cui son fatte le nostre giornate, con le nostre decisioni, i comportamenti privati e pubblici. La filosofia, nata con Socrate per tradurre questa esperienza viva in conosenza vera, ha dato le dimissioni da questo suo compito. Eppure la sua anima migliore si era trasferita nel corpo di documenti e istituzioni che hanno cambiato la storia del mondo: dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo fino al sogno ragionevole di un'Europa unita in pace, libertà e giustizia. Ma dove lo spirito le abbandona, le istituzioni umane vanno in rovina. Questo libro interroga tutti noi, educatori e ricercatori, sulle cause di questo male dilagante. E conduce i llettore sulle tracce di una nuova cognizione del valore.
Ordinabile
13,00

Lo stress e altri equivoci

editore: Einaudi

pagine: 128

Il termine "stress" detiene oggi un primato d'uso e di "audience" che ne fa senza dubbio una chiave di lettura privilegiata de
Ordinabile
12,00

Eugenetica senza tabù. Usi e abusi di un concetto

di Francesco Cassata

editore: Einaudi

pagine: 123

Nel dibattito pubblico italiano l'apparato simbolico del discorso ostile alla genetica e alla biomedicina contemporanee si fonda sull'impiego polemico di accezioni fortemente negative della parola "eugenetica". Si tratti di diagnosi prenatale, fecondazione assistita o terapia genica, è sempre questa parola-tabù a comparire. E ad accompagnarla è, il più delle volte, il riferimento a uno specifico contesto storico: il nazismo. In tale discorso stigmatizzante l'eugenetica viene presentata come una forma di "pseudoscienza reazionaria, razzista e antisemita", fonte di violenza e discriminazioni. Ma spesso una reale definizione è del tutto assente. In forte contrasto con tale banalizzazione, negli ultimi trent'anni la storiografia ha definito un quadro sempre più complesso dell'eugenetica nel Novecento. Alla luce di questi sviluppi il libro ragiona sull'uso pubblico del concetto di "eugenetica", per decostruire le ambiguità semantiche, spesso strumentali, legate all'adozione del termine nel dibattito politico-culturale italiano.
Ordinabile
11,00

Il dovere di avere doveri

di Luciano Violante

editore: Einaudi

pagine: 197

Luciano Violante sostiene che si deve tornare al concetto di "dovere" per far vivere pienamente la forza della democrazia. Senza doveri non esiste il concetto di nazione: i doveri specificano il senso complessivo della cittadinanza, come obbligo politico e come rete di rapporti civici. La continua rivendicazione di diritti senza alcun riferimento ai doveri, inoltre, aumenta l'egoismo sociale e allenta i legami di appartenenza alla comunità civile. I diritti senza doveri trasformano i desideri in pretese, sacrificano il merito e finiscono per legittimare gli egoismi individuali. Promettendo diritti senza richiedere l'adempimento di doveri si accresce il rancore sociale - perché si promette quello che non si può mantenere - e, in ambito pubblico, si conferiscono poteri di veto, lasciando campo libero alla demagogia e al populismo. Una tesi coraggiosa e attuale, per una nuova etica della cittadinanza.
Ordinabile
12,00

La sovranità assente

di Spinelli Barbara

editore: Einaudi

pagine: XVI-74

Come è stato possibile che si sia finiti col parlare d'Europa come di un sogno da cui meglio sarebbe risvegliarsi? Secondo Bar
Ordinabile
10,00

Architettura open source. Verso una progettazione aperta

editore: Einaudi

pagine: 142

La figura dell'architetto-eroe ha segnato gran parte della storia dell'architettura del Novecento
Contattaci
12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.