Il mulino: Saggi Mulino
L'errore di Platone. Biopolitica, linguaggio e diritti civili in tempo di crisi
editore: Il mulino
pagine: 297
L'uomo è davvero un "animale politico" come lo definiva Aristotele? Esistono dei vincoli naturali nei modi di governare degli
Contattaci
Lo Stato e il suo diritto
editore: Il mulino
pagine: 136
Diritto amministrativo e costituzionalismo come hanno contribuito alla storia dello Stato in Europa? Quali sono state le princ
Ordinabile
L'altro necessario. Contro la solitudine della società moderna
editore: Il mulino
pagine: 281
Come nasce il soggetto moderno capace di rappresentazione di sé in prima persona? Possiamo farne a meno senza perdere i fondam
Ordinabile
Perché l'amore fa soffrire
di Illouz Eva
editore: Il mulino
pagine: 306
Le pene d'amore sono universali, come ci ricordano molte opere letterarie
Contattaci
Il mondo dell'antropologia
di Hannerz Ulf
editore: Il mulino
pagine: 265
Al libro cui sembra affidare il senso ultimo della propria esperienza di vita e di lavoro Hannerz ha dato un titolo che allude
Contattaci
Chi ha e chi non ha. Storie di disuguaglianze
di Milanovic Branko
editore: Il mulino
pagine: 258
Si può discutere di un fenomeno grave e drammatico con leggerezza ma senza rinunciare al rigore dell'analisi? Si può: lo dimos
Contattaci
Le apparenze sociali. Una filosofia del prestigio
di Barbara Carnevali
editore: Il mulino
pagine: 222
Alla vita sociale si addice il motto del vescovo Berkeley: essere è essere percepiti o percepire. Il modo in cui appariamo pubblicamente, la nostra figura, l'atta di immagini, suoni, odori, sensazioni tattili e persino sapori, viene colta dai sensi degli altri e valutata dal loro gusto, contribuendo a plasmare la nostra identità e la forma del mondo in cui abitiamo. Questo libro ci invita a guardare la società come un oggetto estetico, riscoprendo il valore delle apparenze sensibili contro il pregiudizio dualistico che ha attraversato la tradizione occidentale. Muovendo dalla filosofia e incrociando la sociologia, la storia delle arti e la letteratura, esplora il regno dello spettacolo quotidiano, in cui dominano l'esposizione, la pubblicità, la seduzione, e da cui si irradia l'illusione del prestigio.
Contattaci
Perché punire è necessario
di Winfried Hassemer
editore: Il mulino
pagine: 306
Negli anni '70 lo Stato appariva come un Leviatano che puniva i devianti: occorreva perciò proteggersene con solide garanzie a tutela dei diritti individuali. Di qui le proposte di ridimensionamento dell'intervento penale che hanno contraddistinto quel periodo. Dagli anni di piombo al decennio scorso, l'emergenza terrorismo e la criminalità organizzata hanno riportato in auge il discorso della sicurezza e le ragioni dell'apparato coercitivo dello Stato. Hassemer prende atto del cambiamento culturale sotteso alla lotta contro il crimine nelle società attuali: da una parte lo Stato appare sempre meno un nemico e sempre più un partner privilegiato del cittadino nel regolare la convivenza sociale, dall'altra resta ai cittadini (e ai giuristi) il compito di non cadere negli eccessi "securitari" promuovendo un diritto penale formalizzato, ispirato ai principi dello Stato di diritto costituzionale.
Contattaci
Storia della malattia di Alzheimer
di Borri Matteo
editore: Il mulino
pagine: 181
Nel 1906 il medico tedesco Aloysius "Alois" Alzheimer descrisse un processo di disfacimento cellulare mai ancora osservato
Contattaci
Sul Leviatano
di Schmitt Carl
editore: Il mulino
pagine: 182
Nella incessante ricerca sul "politico", sullo Stato e sulle sue contraddittorie ragioni condotta da Carl Schmitt, un momento
Contattaci
La vita sensibile
di Emanuele Coccia
editore: Il mulino
pagine: 211
La sensibilità marca profondamente la nostra esistenza: piene di forme sensibili sono la vita diurna così come quella che ci regalano i sogni notturni, la musica che ascoltiamo gli affetti che proviamo e i sapori che gustiamo. Ma la sensibilità è anche facoltà attiva: parlando, disegnando, modificando la materia che ci circonda produciamo ogni volta sensibilità. Se la scienza, la filosofia, il diritto ci hanno abituato a scorgere nella razionalità il tratto distintivo della specie umana, e nella ragione la facoltà che rende veramente umana la vita dell'"homo sapiens", il libro di Emanuele Coccia infrange questa lunga tradizione di pensiero, riabilitando una modalità negletta eppure onnipresente della nostra esistenza. Ancor prima di essere pubblicato in italiano, "La vita sensibile" è già stato tradotto in francese, spagnolo, portoghese e rumeno, ed è stato recensito su "Le Monde".
Contattaci
Lo Stato fascista
di Cassese Sabino
editore: Il mulino
pagine: 150
Il fascismo pretese di erigere un nuovo Stato, ma riutilizzò abbondantemente in chiave fascista elementi e residui dello Stato
Contattaci


