Il mulino: Saggi Mulino
Le origini culturali delle nazioni
di Smith Anthony D.
editore: Il mulino
pagine: 303
In aperto contrasto con l'ortodossia corrente, in questo nuovo originale lavoro Anthony Smith mette in discussione l'idea di n
Ordinabile
Cesare e Dio. Potere spirituale e potere secolare in Occidente
di Marco Rizzi
editore: Il mulino
pagine: 221
Il dibattito su Chiesa e laicità dello Stato assume oggi toni sempre più accesi. Ma come si è sviluppata in Occidente la riflessione su cosa sia di pertinenza della Chiesa e cosa dello Stato? A partire dalla famosa frase di Gesù nel Vangelo di Matteo, "Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio", queste pagine tracciano il percorso difficile e tortuoso della relazione tra potere secolare e potere spirituale, mostrando come, nelle varie epoche e alla luce degli eventi storici, quella affermazione sia stata diversamente interpretata. Dalle origini del cristianesimo fino all'emergere degli Stati moderni, l'autore fornisce un quadro completo e affascinante in cui si ritrovano le radici di una relazione complessa. Una lettura illuminante, nell'attuale epoca di trasformazioni e crisi dello Stato e della politica.
Disponibilità immediata
Il senso della letteratura
di Ezio Raimondi
editore: Il mulino
pagine: 257
In questo libro Ezio Raimondi tira le somme di quindici anni di lavoro critico, mostrando le linee portanti di una ricerca straordinariamente viva e attuale. Filologia, ermeneutica, intertestualità, critica: sono termini che nelle sue pagine diventano interdipendenti e cooperanti, tanto sul piano della ricerca teorica quanto su quelli della concreta analisi testuale e del ricordo commosso di grandi critici quali Vittore Branca e Natalino Sapegno. La letteratura diviene così un'inesausta trama dialogica, da interrogare negli echi profondi delle sue risonanze storiche, morfologiche, interpretative, da Tasso a Manzoni, da d'Annunzio a Svevo.
Ordinabile
Saggi di storia costituzionale
di Paladin Livio
editore: Il mulino
pagine: 213
Con questo volume viene completata la pubblicazione degli scritti di storia costituzionale di Livio Paladin iniziata nel 2004
Ordinabile
La realtà delle piccole cose
Psicologia del quotidiano
di Emiliani Francesca
editore: Il mulino
pagine: 291
Il quotidiano è una dimensione che appartiene a tutti noi
Ordinabile
Chiesa, pace e guerra nel Novecento. Verso una delegittimazione religiosa dei conflitti
di Daniele Menozzi
editore: Il mulino
pagine: 330
L'atteggiamento della chiesa verso la guerra è oggetto di interesse a vari livelli: dalle posizioni internazionali alla dimensione soggettiva e di coscienza. La categoria di "guerra giusta" è tuttora al centro di un dibattito articolato che trova ragione nella tensione tra il richiamo evangelico al rifiuto della violenza e la necessità di governare una società in cui l'ordine può essere imposto anche con le armi. Questo volume ricostruisce lo sviluppo delle posizioni cattoliche rispetto alla guerra nel corso del Novecento a partire dalla proclamazione della Grande Guerra come "inutile strage" da parte di Benedetto XV fino alla condanna della giustificazione di ogni violenza bellica in nome di Dio da parte di Giovanni Paolo II. È un percorso assai tormentato, dove la costante invocazione della pace - sempre più pressante, man mano che aumenta il potere distruttivo degli ordigni bellici - si accompagna al ribadire la liceità morale della guerra (almeno difensiva).
Ordinabile
Religione cattolica e stato nazionale
Dal Risorgimento al secondo dopoguerra
di Traniello Francesco
editore: Il mulino
pagine: 344
Tra i più accreditati studiosi del cattolicesimo politico, in questo nuovo volume Traniello propone un approfondito studio sui
Ordinabile
Il feudalesimo nell'Europa moderna
di Musi Aurelio
editore: Il mulino
pagine: 342
Il feudalesimo è indissolubilmente legato al Medioevo che lo creò; e tuttavia questa particolare forma di "istituzione" che de
Ordinabile
Stile e tradizione nel romanzo italiano contemporaneo
di Alberto Casadei
editore: Il mulino
pagine: 306
Tradizione e stile, termini fondamentali per la critica dell'Otto-Novecento, sembrano concetti ormai superati se non inutili. Contro la prima, si è obiettato che oggi è impossibile parlare di una Tradizione, con la T maiuscola, visti i limiti storici e fattuali che ognuna di esse ha mostrato. Né pare più possibile riconoscere uno stile individuale, dato che tutti gli stili possono essere facilmente accettati. E tuttavia, proprio attribuendo a questi due concetti un valore rinnovato, questo libro ne sonda la funzionalità in un territorio ancora poco definito come quello della narrativa italiana dal 1980 a oggi. Dopo aver discusso alcune rilevanti questioni teoriche (la rappresentazione del corpo, il rapporto fra "fiction" e "non "fiction", la funzione etica della narrativa), l'autore passa ad analizzare l'opera di tre autori italiani (Fenoglio, Affinati e Siti) per individuarvi i caratteri ricorrenti e saggiarne la capacità di leggere il presente secondo prospettive di lunga durata. È nel presente che si gioca la battaglia anche per una futura riconsiderazione dell'intera storia letteraria italiana.
Ordinabile
I trucchi del mestiere. Come fare ricerca sociale
di Howard S. Becker
editore: Il mulino
pagine: 291
Questo libro di Becker - uno dei più noti e prolifici sociologi contemporanei - mostra i "trucchi" dello scienziato sociale alle prese con la ricerca empirica. Trucchi intesi come dispositivi capaci di sbrogliare una serie di quesiti attorno a cui sono costruiti altrettanti capitoli del volume: di che genere sono le rappresentazioni della realtà sociale? Come conciliare lo studio di un caso particolare e la necessità di generalizzazione? Dove cercare i concetti per organizzare i dati? Di quali risorse logiche dispongono le scienze sociali? Non un prontuario di metodologia, dunque, ma piuttosto un arsenale di idee su come condurre una ricerca. Il libro si giova di innumerevoli esempi tratti, oltre che dalle scienze sociali, da altre discipline (antropologia, storia, musicologia, urbanistica, fotografia, letteratura) e dalla vita quotidiana (uso di droghe, reati dei colletti bianchi, sceneggiature teatrali, scioperi, trattamenti terapeutici).
Disponibilità immediata
I paradossi della fiducia. Scelte razionali e dinamiche interpersonali
di Vittorio Pelligra
editore: Il mulino
pagine: 292
Le società che, più di altre, sono state in grado di costruire e sviluppare norme e legami fiduciari, dalla condivisione di cibo tra i cacciatori-raccoglitori fino alle transazioni informatiche delle moderne economie "dot.com", sono riuscite a innescare processi di sviluppo non solo economico, ma anche politico e sociale. Senza fiducia precipiteremmo in una condizione molto simile allo stato di natura hobbesiano, dove non esistono "arti, né lettere, né società", dove domina "la continua paura ed il pericolo di una morte violenta". Fidarsi significa innanzitutto instaurare una relazione interpersonale e, nell'ambito di essa, operare congiuntamente per il miglioramento dello "status quo". Ma a tale possibilità fa da naturale contraltare il rischio legato al tradimento della fiducia. Fidarsi vuol dire rischiare, ma implica anche indurre gli altri ad essere più affidabili. Qui sta il paradosso: fidarsi significa ridurre il rischio del tradimento. Questo volume esplora attraverso l'analisi economica, con incursioni nei territori della filosofia, della storia delle idee e della psicologia, la rilevanza di tale paradosso per la comprensione e la regolazione dei fenomeni economici e sociali in genere.
Ordinabile
Terrorismo, emergenza e costituzioni democratiche
di Paolo Bonetti
editore: Il mulino
pagine: 332
Il terrorismo e la violenza politica organizzata costituiscono un pericolo per la sicurezza individuale e collettiva, e perciò possono mettere in crisi l'essenza stessa di ogni Stato, in particolare quando si verificano all'interno di regimi democratici. Per limitare al massimo i rischi per la sicurezza, i pubblici poteri non possono limitare o sopprimere tutti i diritti fondamentali delle persone, né il pluralismo politico o i controlli parlamentari e giurisdizionali garantiti dalle norme costituzionali e internazionali. Questo volume esamina i dilemmi in cui si trovano gli Stati democratico-costituzionali di fronte alle emergenze e al terrorismo, gli strumenti del diritto penale e internazionale per contrastarli e le norme internazionali che prevedono l'inderogabilità di alcuni diritti fondamentali anche durante le situazioni emergenziali. Si approfondiscono i diversi tipi di sistemi vigenti negli stati democratici: da quello britannico a quello statunitense e francese, senza trascurare altri sistemi come quello spagnolo, tedesco o canadese, e anche quelli russo e sudafricano. Particolare attenzione viene riservata al sistema italiano che, come prevedono anche altri ordinamenti democratici, consente deroghe alla Costituzione soltanto durante lo stato di guerra, ma prevede strumenti ordinari che consentono di tutelare le esigenze della sicurezza senza sacrificare la tutela delle libertà.
Ordinabile


