Il mulino: Saggi Mulino
Feticci. Letteratura, cinema, arti visive
di Massimo Fusillo
editore: Il mulino
pagine: 205
Proiettare valori emotivi e simbolici sugli oggetti materiali, e trasformarli così in feticci, è un fenomeno antico, ma che assume forza particolare nella piena modernità e particolarmente nella nostra epoca, in cui gli oggetti sono diventati interlocutori privilegiati delle emozioni, quasi parti del nostro corpo. Lo stesso concetto di feticismo è cambiato rispetto alle sue origini antropologiche e al riuso che ne avevano fatto Marx e Freud, e sta perdendo le connotazioni negative di inautenticità. Nella ferma convinzione che tra feticismo e creatività artistica esista un rapporto privilegiato, l'autore esplora la storia e la tipologia dell'oggetto feticcio (dal manto di Giasone ai piatti dipinti del romanzo proustiano, alla palla da baseball di De Lillo), intrecciando letteratura e arti visive e attingendo a piene mani al cinema e all'arte contemporanea.
Ordinabile
Teoria del romanzo
di Guido Mazzoni
editore: Il mulino
pagine: 412
Il romanzo è la più importante delle forme d'arte occidentali, quella che raffigura la totalità della vita o, come è stato det
Ordinabile
La rivoluzione incompiuta. Donne, famiglie, welfare
di Gosta Esping Andersen
editore: Il mulino
pagine: 240
È vero che sono le rivoluzioni tecnologiche a cambiare il mondo, ma nella società contemporanea altrettanto importante è stata la rivoluzione dei comportamenti femminili. Che tuttavia resta incompiuta, non solo e non tanto perché gli uomini sono restii a cambiare in pari misura, e le discriminazioni lungi dall'essere cancellate, quanto perché l'uguaglianza di genere ha fatto più strada tra i ceti più ricchi e istruiti, in cui la maggiore presenza di coppie a doppio (e alto) reddito consente anche un maggiore investimento a favore dei figli. Proprio perché incompiuta, l'emancipazione femminile rischia così, paradossalmente, di diventare un rinnovato fattore di disuguaglianza sociale.
Ordinabile
Regole e finanza. Contemperare libertà e rischi
di Tommaso Padoa Schioppa
editore: Il mulino
pagine: 290
Con la creazione del mercato unico dei servizi bancari e finanziari tra il 1986 e il 1993 e l'adozione della moneta unica nel 1999, l'Unione europea è diventata un terreno estremamente fertile per il dibattito sui problemi fondamentali della regolamentazione finanziaria. In quella fase si è dovuta progettare e negoziare una normativa del tutto nuova, formulando le definizioni per le componenti essenziali del sistema (banche, mercato, pagamenti) e si è dovuto scrivere lo statuto di una nuova banca centrale. Questo volume è il risultato del coinvolgimento di Tommaso Padoa-Schioppa in quell'evento senza precedenti. Qui troviamo gli sviluppi teorici nati dall'esperienza di quegli anni ed elaborati successivamente, fino alle ultime proposte avanzate come ministro dell'Economia, e tutt'oggi in discussione, per l'introduzione di regole e standard di vigilanza che assicurino piena uguaglianza di trattamento in tutto il Mercato unico. Il volume è introdotto da Andrea Enria, direttore della European Banking Authority.
Ordinabile
Città e regioni nel nuovo capitalismo. L'economia sociale delle metropoli
di Allen J. Scott
editore: Il mulino
pagine: 199
Dopo la crisi della città industriale, assistiamo oggi a una rinascita dei grandi centri
Ordinabile
Lezioni di politica
di Gianfranco Miglio
editore: Il mulino
pagine: 346
Nel corso del suo lungo magistero all'Università Cattolica di Milano Gianfranco Miglio ha insegnato diverse discipline storiche, giuridiche, politologiche, di cui si serviva per interpretare i fenomeni politici che costituivano il centro dei suoi interessi e del suo lavoro intellettuale. Le "Lezioni di politica" qui presentate comprendono il materiale relativo a due suoi fondamentali insegnamenti in cui si può ben dire che riposa il pensiero di Miglio, votato a un approccio rigorosamente realistico della politica, sfrondata da ogni elemento estraneo alla problematica del potere e della sua realtà effettuale. Miglio ricostruisce il pensiero degli autori usando come criterio di misura la scientificità delle loro asserzioni, cioè la capacità di esprimere le "regolarità" della politica fino a suggerire la possibile esistenza di leggi dell'agire politico umano: la sua "Storia delle dottrine politiche" finisce, infatti, là dove comincia la sua "Scienza della politica", in cui Miglio riversa le sue originali elaborazioni su metodo, caratteri e grandi questioni aperte della disciplina.
Disponibilità immediata
Lezioni di politica
di Gianfranco Miglio
editore: Il mulino
pagine: 512
Nel corso del suo lungo magistero all'Università Cattolica di Milano Gianfranco Miglio ha insegnato diverse discipline storiche, giuridiche, politologiche, di cui si serviva per interpretare i fenomeni politici che costituivano il centro dei suoi interessi e del suo lavoro intellettuale. Le "Lezioni di politica" qui presentate comprendono il materiale relativo a due suoi fondamentali insegnamenti in cui si può ben dire che riposa il pensiero di Miglio, votato a un approccio rigorosamente realistico della politica, sfrondata da ogni elemento estraneo alla problematica del potere e della sua realtà effettuale. Miglio ricostruisce il pensiero degli autori usando come criterio di misura la scientificità delle loro asserzioni, cioè la capacità di esprimere le "regolarità" della politica fino a suggerire la possibile esistenza di leggi dell'agire politico umano: la sua "Storia delle dottrine politiche" finisce, infatti, là dove comincia la sua "Scienza della politica", in cui Miglio riversa le sue originali elaborazioni su metodo, caratteri e grandi questioni aperte della disciplina.
Ordinabile
Romanzo mondo. La letteratura nel villaggio globale
di Vittorio Coletti
editore: Il mulino
pagine: 135
Nella sua lunga storia il romanzo ha avuto grande circolazione internazionale sempre portando ben radicati in sé i segni delle sue patrie linguistiche e culturali (Francia, Inghilterra, Russia, Germania, Italia). Ma che succede quando le differenze linguistiche e culturali si attenuano e la specificità nazionale si riduce? Nel rispondere a questo interrogativo, l'autore segue il percorso del romanzo da quando i tratti locali sono stati sopraffatti da quelli planetari fino ad oggi, all'epoca in cui il mondo diventa insieme paese d'origine e di destinazione del più occidentale fra i generi letterari. Nella narrativa contemporanea emerge così una inedita inessenzialità dei luoghi, letterariamente divenuti interscambiabili.
Ordinabile
I cristiani e il Medio Oriente (1789-1924)
di Giorgio Del Zanna
editore: Il mulino
pagine: 361
Quale fu il ruolo svolto, nella radicale trasformazione ottocentesca dell'Impero ottomano, dai cristiani ottomani (greci, slavi, armeni e arabi)? Essi rappresentarono comunità dinamiche, colte e cosmopolite, decisive nella modernizzazione dell'Impero grazie anche ai loro rapporti con il mondo europeo. Ma la coabitazione tra le diverse comunità etniche e religiose, su cui si fondava la costruzione imperiale, fu messa in crisi dall'irrompere del modello occidentale di nazione. Il contributo dei cristiani ottomani alla modernizzazione finì così per ritorcersi contro di loro. Ai primi del Novecento, prevalse un nazionalismo turco anti-occidentale che li considerava complici dell'imperialismo europeo. La crisi del pluralismo ha segnato la fine della civiltà ottomana, i cui effetti si fanno sentire ancora oggi, aprendo la strada ad una prevalenza dell'Islam nei paesi del Mediterraneo orientale e meridionale.
Disponibilità immediata
Chiesa e democrazia. La lezione di Pietro Scoppola
di Agostino Giovagnoli
editore: Il mulino
pagine: 293
Storico, intellettuale, politico, Pietro Scoppola (1926-2007) è stato una delle massime figure del cattolicesimo democratico italiano. Alcuni suoi libri, come "La proposta politica di De Gasperi" e "La repubblica dei partiti", hanno costituito pietre miliari nella storiografia sull'Italia repubblicana. Agostino Giovagnoli compie la prima analisi complessiva dell'opera di Scoppola, di cui è stato allievo. Ripercorrendo la sua formazione intellettuale e spirituale, rileggendo i suoi interventi pubblici e la sua ricerca storica, Giovagnoli individua l'asse della riflessione scoppoliana nel tema della convivenza di Stato e Chiesa dopo la grande frattura fra società civile e religiosa rappresentata dalla Rivoluzione francese e sottolinea come sia nel suo lavoro di storico del movimento cattolico, sia nel suo impegno civile e politico il punto cruciale per Scoppola sia stato il rapporto fra Chiesa e democrazia.
Ordinabile
Le insidie del linguaggio giuridico. Saggio sulle metafore nel diritto
di Galgano Francesco
editore: Il mulino
pagine: 181
Nella sua lunga esperienza di giurista, più volte Francesco Galgano si è imbattuto in figure del linguaggio giuridico, a volte
Ordinabile
Genealogia della politica
Carl Schmitt e la crisi del pensiero politico moderno
di Galli Carlo
editore: Il mulino
Galli offre una interpretazione complessiva dell'opera di Schmitt e del contributo che essa ha recato alla moderna filosofia p
Ordinabile


