L'uomo è davvero un "animale politico" come lo definiva Aristotele? Esistono dei vincoli naturali nei modi di governare degli animali sociali? E se ciò fosse vero, che ruolo svolgono nella crisi che stiamo vivendo? A partire da una critica dell'ingegneria politica di Platone, il libro delinea una biopolitica alternativa fondata sui regolatori naturalistici dell'evoluzione: il linguaggio, la riproduzione e le migrazioni. L'autore mostra come qualsiasi organizzazione politica degli animali sociali non dipenda dalla trasmissione ereditaria dei "buoni geni", ma dall'insieme delle relazioni speciali che si instaurano per massimizzare la cooperazione sociale e l'intelligenza ecologica.
L'errore di Platone. Biopolitica, linguaggio e diritti civili in tempo di crisi
| Titolo | L'errore di Platone. Biopolitica, linguaggio e diritti civili in tempo di crisi |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Saggi Mulino |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 297 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788815248152 |
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