Questo volume ricostruisce la teoria costituzionale implicita nel liberalismo politico, con particolare riferimento al controverso rapporto fra il popolo, come autore transgenerazionale del progetto politico sotteso alla costituzione, e i suoi segmenti viventi e dotati di agency politica: in pratica, gli elettori. La volontà degli elettori equivale alla volontà del popolo? O la volontà delle generazioni viventi, diversamente dalla volontà seriale dei successivi proprietari di qualcosa, risponde al vincolo di una sequenzialità con altre generazioni, passate e future, rendendo così possibile un'identità politica che duri nel tempo? Quali sono le conseguenze negative della prima opzione, bandiera del pensiero radical-democratico e repubblicano, oggi sequestrata dal populismo? Se optiamo, invece, per una visione sequenziale della sovranità popolare, entro quali limiti la volontà degli elettori può modificare un progetto costituzionale che non è solo suo, ma di tutte le generazioni di un popolo? Soprattutto, cosa giustifica questi limiti?
Sovranità intergenerazionale. Potere costituente e liberalismo politico
| Titolo | Sovranità intergenerazionale. Potere costituente e liberalismo politico |
| Autore | Alessandro Ferrara |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Editore | Edizioni Società Aperta |
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| Pagine | 516 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791280048561 |
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