Tra il 1839 e il 1840, Dumas, già affermato e prolifico autore teatrale, si cimenta con alcune ricostruzioni di fatti realmente accaduti. Giovanna di Napoli e Nisida sono due dei diciotto Crimes célèbres a cui lo scrittore francese dedicò la sua attenzione. Dumas muove dalla mera cronaca per trasformarla, con penna magistrale, in narrativa: "Tutto ciò che è fatto bruto - scrive Montesano nella sua introduzione - si dilegua, e la letteratura si sostituisce alla Storia". Nelle vicende della regina Giovanna e dell'assassinio di suo marito Andrea d'Ungheria, e nella tragica disavventura della giovane Nisida e di suo fratello Gabriele, che pagherà con la vita l'aver voluto difendere l'onore della sorella dal bieco tentativo di seduzione perpetrato da un principe mascalzone, è anche possibile cogliere i giudizi di Dumas: un biasimo per l'arroganza del potere, che schiaccia e impedisce ogni sentimento autentico e corrompe persino i rapporti più naturali.
Due delitti celebri. Giovanna di napoli e Nisida
| Titolo | Due delitti celebri. Giovanna di napoli e Nisida |
| Autore | Dumas Alexandre |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | I saggi |
| Editore | Spartaco |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788887583878 |
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