Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.
Delitto e castigo
| Titolo | Delitto e castigo |
| Autore | Fëdor Dostoevskij |
| Traduttore | E. Guercetti |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Einaudi tascabili. Classici |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 725 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788806220457 |
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