Pessoa concepiva la sua opera come potenzialmente aperta a infinite trasformazioni, a continue metamorfosi. Pubblicare per lui significava, pertanto, rinunciare ad altre possibilità, perdere qualcosa di essenziale: «l'essere inedito». Si spiega così il fatto che abbia aspettato fino al 1934 per dare alle stampe Mensagem (Messaggio) - il suo unico libro pubblicato in vita in portoghese, qui tradotto da Giulia Lanciani -, nonostante l'avesse meditato almeno dal 1913. In questa "cattedrale testuale" dalla struttura profondamente unitaria e insieme composita, mista di epica, lirica e dramma, Pessoa racchiude quarantaquattro componimenti che, suddivisi in tre parti, seguono la storia portoghese nel suo farsi e soprattutto nel profetizzare la futura rinascita del paese quale fulcro di un Impero dello spirito, dopo quello costruito grazie al dominio sui mari. Un'opera monumentale, ricca di echi esoterici e iniziatici, imbevuta di simbolismo templario e linguaggio gnostico, nella quale ricordo e desiderio (i due volti della saudade, nostalgia di qualcosa o di qualcuno di cui s'attende con passione il ritorno), passato e futuro, mito, sogno e letteratura si confondono e si fondono - mentre sfila davanti ai nostri occhi una formidabile serie di personaggi storici - in un'unica figurazione di inesausta, misteriosa ricchezza.
Messaggio
| Titolo | Messaggio |
| Autore | Fernando Pessoa |
| Traduttore | G. Lanciani |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Collana | Lo specchio |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788804777021 |
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