Dal 21 giugno al 31 luglio 1526, Francesco Guicciardini, luogotenente generale del pontefice, è impegnato nella preparazione del conflitto che oppone il papa, il re di Francia e non pochi stati italiani all'imperatore Carlo V. Sono i primi tempi di una guerra giudicata «facile e sicura», che risulterà invece «difficile e pericolosa». Guicciardini scrive al nunzio Altobello Averoldi a Venezia, all'ambasciatore Roberto Acciaioli in Francia e, nei cantoni Svizzeri, al castellano di Mus, a Goffredo Granges, a Gaspare Sormanno, nonché a Ennio Filonardi, vescovo di Veroli. Sollecita i rinforzi e il denaro indispensabile alle paghe. Cerca di impedire il passaggio dei lanzichenecchi. Le pagine di questo carteggio offrono un ritratto vivissimo della complessa situazione storica e politica, di cui Guicciardini e i suoi corrispondenti sono al contempo attori e spettatori.
Le lettere
| Titolo | Le lettere |
| Volume | 11 - 21 giugno 1526-31 luglio 1526 |
| Autore | Francesco Guicciardini |
| Curatori | P. Jodogne, P. Moreno |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Biblioteca italiana. Testi e studi, 10 |
| Editore | Edizioni di Storia e Letteratura |
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| Pagine | 605 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788893592079 |
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