Profeta indifeso, disilluso e incivile, perché quella era l'unica forma possibile di coscienza civile, Pasolini si è esibito come testimone autentico dell'epoca in cui viveva. Questo scrittore scomodo si può rimuovere, svilire, calunniare. Gianni D'Elia fa rivivere invece Pasolini nella sua altissima integrità: il poeta dialettale e "poematico" in lingua, il saggista, il narratore e l'autore del "teatro di parola" e del "cinema di realtà". Gli ampi reperti di questa rilettura "totale" mirano soprattutto a distruggere l'opera di restaurazione o epurazione in atto. Si assiste così a una rivisitazione appassionata di testi e idee, accompagnata da una puntuale iconografia del "nini muàrt".
L'eresia di Pasolini. L'avanguardia della tradizione dopo Leopardi
| Titolo | L'eresia di Pasolini. L'avanguardia della tradizione dopo Leopardi |
| Autore | Gianni D'Elia |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Stellefilanti |
| Editore | Effigie |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788889416280 |
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