Nel tempo che viviamo, autocrati vecchi e nuovi cercano di far regredire il mondo ad anni ormai lontani, quando Raphael Lemkin denunciava l'ideologia delle potenze dell'Asse fondata, nei rapporti fra le nazioni e al loro interno, sulla sopraffazione e la repressione. Una sorta di ubris originaria, riemersa dalle profondità della psiche senza più limiti e censure, alimenta imperialismi ritornanti, la guerra di Putin all'Ucraina, i massacri in Iran, la devastazione di Gaza, gli omicidi dell'ICE negli Stati Uniti. Il male appartiene a tutto il mondo, non solo all'Occidente, e la corsa verso il nulla oggi riguarda l'intero pianeta. Alla luce di una riflessione filosofica interculturale il "nichilismo europeo", che ormai si diffonde ovunque, appare esito di una cultura dominata dalle conseguenze della "rivolta antiplatonica" di Aristotele e dal monoteismo dogmatico delle teologie giudeo-cristiane e incentrata sull'affermazione dell'ego come soggetto. Il libro chiarisce il senso profondo del "tragico" alla radice dell'ego e, in dialogo con Nietzsche, Heidegger e alcune grandi filosofie asiatiche, mostra la possibilità di un oltrepassamento del nichilismo grazie a una "prospettiva metafisica" a-dualista lontanissima dalla metafisica occidentale, che rende ragione del Nulla a cui questa conduce e lo trasmuta nel Vuoto creativo del Non-Essere.
Dal nulla al non-essere. Metafisica e nichilismo fra Oriente e Occidente
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| Titolo | Dal nulla al non-essere. Metafisica e nichilismo fra Oriente e Occidente |
| Autore | Giuseppe Cognetti |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Filosofie, 990 |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 414 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222327174 |
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