Come possiamo pensare oggi il costituirsi del soggetto? Dopo il colpo portato da Freud a Cartesio, dopo che le versioni forti di una soggettività pienamente autocosciente, dall'intenzionalità originaria e con potere causale, si sono infrante? Occorre allora cercarne pazientemente i frammenti, nelle scienze cognitive, nelle teorie della mente, del linguaggio e del segno, nelle filosofie della passione e della conoscenza. Nella scena del soggetto ci appaiono così oggi l'identità , e il suo tempo, il linguaggio e la sua valenza metaforica, il ruolo e la difficoltà del raccontarsi, il distacco prudente e il suo superamento amoroso. Nozioni stratificate e in tensione, di cui ciascuna sembra ostacolare l'altra, mentre in realtà la rafforza. In questo volume otto giovani dottorandi di ricerca esplorano quattro prospettive, ne propongono brevi panorami e densi approfondimenti, intrecciano le voci delle loro ricerche in un'indagine comune, in un'armonia di voci distinte. Il volume s'indirizza agli studenti di un vasto campo di discipline, scienze e filosofie in cui la nozione di soggetto è centrale, ma anche a un pubblico colto, che voglia riflettere su cosa permette a ciascuno di pensarsi e dirsi come "Io", per quali vie e in quali modi può farlo.
I segni del soggetto
| Titolo | I segni del soggetto |
| Sottotitolo | Tra filosofia e scienze cognitive |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Università |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788843042647 |
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