Il matrimonio può trasformare la vita in inferno, in purgatorio o in paradiso, restando in ogni caso la "meno peggio" tra le relazioni che legano un uomo e una donna. Con questa convinzione l'antropologo e igienista Paolo Mantegazza scrive due piacevoli saggi per facilitare la scelta del partner. Nello studio indirizzato all'uomo, l'autore analizza le possibili combinazioni dal punto di vista sessuale, morale, razziale, economico e intellettuale, fornendo pure una serie di aneddoti sulla vita coniugale. In quello destinato alle donne, racconta una microstoria di educazione sentimentale in cui descrive i caratteri e le professioni maschili in rapporto alla vita di coppia, fissa infine un codice di diplomazia matrimoniale in forma aforistica per raccomandare indulgenza, sincerità e pudore. Sin da fine Ottocento le arti coniugali hanno meritato un successo europeo in quanto vivace e spesso ironico documento dei pregiudizi sessuali e sentimentali del tempo, ma anche voce di un pensiero positivo e riformatore che sostiene l'educazione sessuale, il divorzio, il controllo delle nascite, in un linguaggio concreto e colorito che ha contribuito alla formazione dell'identità italiana.
L'arte di prender moglie
| Titolo | L'arte di prender moglie |
| Sottotitolo | L'arte di prender marito |
| Autore | Mantegazza Paolo |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Piccola biblioteca letteraria |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 222 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788843046614 |
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