Nel 1895 Oscar Wilde, al culmine del successo mondano e letterario, fu condannato a due anni di lavori forzati per "atti osceni": alla sofferenza della reclusione si unirono la bancarotta finanziaria e la morte civile, con il divorzio e la perdita dei figli. Chiuso tra le mura del carcere di Reading, Wilde scrisse una lunga lettera a Lord Alfred Douglas, il giovane poeta aristocratico di cui era innamorato e che era stato la causa dello scandalo. È un documento unico e affascinante, pieno di sdegno eloquente e di dolore, di arte e di passione. Nonostante il testo non fosse destinato alla divulgazione, anche in queste pagine intime e private quell'arte a cui Wilde aveva consacrato tutta la sua esistenza riesce a trasformare lo sfogo in parabola, la cronaca in storia, la lettera recriminatoria di un amante deluso in un capolavoro universale.
De profundis
| Titolo | De profundis |
| Autore | Oscar Wilde |
| Traduttore | O. Del Buono |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Oscar classici, 149 |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2018 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788804703839 |
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