Si tratta del principale testo filosofico dell'antichità che propone e giustifica la dieta vegetariana, del resto già praticata e ampiamente diffusa nei circoli pitagorici e platonici. Le argomentazioni di Porfirio si basano sulla constatazione che gli animali sono capaci di provare dolore, in quanto partecipi dell'anima universale vivificante e, soprattutto, in quanto dotati di sensibilità: è ingiusto quindi da parte dell'uomo infliggere loro atroci sofferenze, se sono percorribili altre vie per il suo sostentamento. A ciò si aggiunge la credenza religiosa, tipica del neoplatonismo pagano, nella trasmigrazione delle anime anche in corpi animali, per cui la dieta carnivora equivarrebbe a compiere un atto di cannibalismo.
Astinenza dagli animali
| Titolo | Astinenza dagli animali |
| Sottotitolo | Testo greco a fronte |
| Autore | Porfirio |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Il pensiero occidentale |
| Editore | Bompiani |
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| Pagine | 564 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788845211072 |
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