Adelphi: Piccola biblioteca Adelphi
Lettere al figlio 1750-1752
di Philip D. Chesterfield
editore: Adelphi
pagine: 344
Pari del regno, gentiluomo di camera del principe di Galles, viceré d'Irlanda e ambasciatore all'Aia, Philip Dormer Stanhope, quarto conte di Chestefield (1694-1773), non passa alla storia per le sue virtù politiche e diplomatiche, bensì per il suo poderoso epistolario, e in particolare per la lettere da lui indirizzate al figlio Philip sin da quando questi ha solo cinque anni. Lo scopo di una così lunga e intensa corrispondenza è di trasformare quell'unico erede - per di più illegittimo e quindi lontano - in un perfetto aristocratico, munito perciò di quelle doti di cultura, di gusto e di comportamento che il padre ritiene essenziali a tal fine.
Ordinabile
La donna che fuggì a cavallo
di David Herbert Lawrence
editore: Adelphi
pagine: 83
Una donna giovane e insoddisfatta lascia marito e figli e si avventura da sola sulle montagne messicane per incontrare gli ind
Ordinabile
Nudi e crudi
di Alan Bennett
editore: Adelphi
pagine: 95
Trovarsi la casa svaligiata dai ladri è senza dubbio un evento sinistro. Ma se spariscono anche la moquette, il rotolo della carta igienica, il forno e l'arrosto che attendeva lo scatto del timer, è palese che non può trattarsi di un semplice furto. E l'allibita vittima, un avvocato londinese agiato e pedante, ha tutto il diritto di pensare a una beffa del destino, o a una nuova formula di candid camera. Travolti da una realtà truce e idiota, l'avvocato e la sua spenta consorte si trovano ad affrontare un rompicapo di comica suspense, dal quale schizzano fuori colpi di scena turbinosi, mentre il lettore viene guidato verso un'esilarante catarsi di rara crudeltà.
Disponibilità immediata
In margine a un testo implicito
di Nicolás Gómez Dávila
editore: Adelphi
pagine: 192
Nelle profondità dell'America latina si celava da decenni un territorio tenuto gelosamente nell'ombra: così ha detto di questo autore Alvaro Mutis. Sono brevi, taglienti proposizioni che additano imperiosamente una verità che non muore per sottrarla alle fallacie della modernità. Figlio di ricchi possidenti, formatosi da autodidatta nella Parigi delgi anni Venti e ritornato poi a Bogotà, Gomez Davila si ritirò da allora nella solitudine della sua biblioteca raccogliendovi giorno dopo giorno un corpus di sentenze notevole, di cui qui è presentata una prima silloge.
Ordinabile
Religione e futuro
di Quinzio Sergio
editore: Adelphi
pagine: 170
La modernità ha vinto sulla religione, rendendo gli uomini incapaci di credere e di sperare
Ordinabile
Tragedia dell'infanzia
di Alberto Savinio
editore: Adelphi
pagine: 223
Per Savinio, l'infanzia non è un tempo ma un tempio come scrive lui stesso in un lapsus; cioè un luogo, una dimensione dello spirito. Un luogo, anzitutto fisico e geografico: una Grecia d'inizio secolo dalla luminosità abbagliante in cui scintillano i ricordi. E un Luogo, inoltre, metafisico e doloroso, in cui la mente del bambino da un lato vede e percepisce cose completamente interdette a quella dell'adulto e dall'altro sente irrompere domande estreme che potranno in seguito essere sedate ma non risolte. Scritto nei primi anni Venti ma apparso a stampa nel 1937, viene qui riproposto insieme alla sua seconda parte inedita, scoperta tra le carte dell'autore.
Ordinabile
L'arte di trattare le donne
di Arthur Schopenhauer
editore: Adelphi
pagine: 102
Fin dai tempi antichi, come insegna il caso di Socrate e Santippe, il rapporto tra il filosofo e le donne è stato conflittuale. Talché, se ripercorriamo la lunga storia di questo conflitto, ne ricaviamo l'impressione che la filosofia sia una faccenda prettamente maschile. La necessità di estirpare siffatto pregiudizio si impone con le grandi figure dell'Illuminismo e del Romanticismo, quando prende avvio quella che sarà l'emancipazione della donna. Scottato dall'esperienza patita in casa con la madre, Schopenhauer avverte con lungimirante intuito l'incombente pericolo, e oppone resitstenza. Leva quindi la sua voce impertinente per mettere in guardia il sesso maschile dalle suadenti insidie e dai pericoli che riserva il rapporto con le donne.
Disponibilità immediata
Un posto piccolo
di Jamaica Kincaid
editore: Adelphi
pagine: 84
Per molti Antigua è soltanto un'isola di spiagge bianchissime accarezzate dagli alisei, una per ciascun giorno dell'anno. Jamaica Kincaid, che ci è nata, ce ne mostra una faccia diversa. E d'improvviso, è come se nello smalto verde-azzurro dei Caraibi si scoprisse una ferita in supporazione, prodotta da politici predatori, interessati solo a perpetuare lo sfruttamento di chi, tanto tempo fa, colonizzò l'isola. Nulla riesce a contenere gli insulti che l'autrice, pur con grande sofferenza, riversa su tutti, turisti compresi. Che il turista sprovveduto sfogli pure le pagine patinate delle solite guide: chi metterà in valigia questo scarno libretto, scorgerà un'altra Antigua.
Ordinabile
Manuale del critico
di Polgar Alfred
editore: Adelphi
pagine: 115
Come si spiega che sul palcoscenico la realtà possegga un fascino di cui è totalmente priva quando è lontana dalle scene? Into
Ordinabile
Ottavio di Saint-Vincent
di Landolfi Tommaso
editore: Adelphi
pagine: 90
Poeta afflitto dalla miseria e dalla noia, Ottavio di Saint-Vincent vive nella perenne attesa di qualcosa cui egli stesso non
Ordinabile
Il quaderno nero
di Berberova Nina
editore: Adelphi
pagine: 176
E qui comincia il mio Quaderno nero che ancora oggi odora di terra: un tempo fu sotterrato in una cantina e si ricoprì di macc
Ordinabile
Il ratto delle sabine
di Guido Rossi
editore: Adelphi
pagine: 144
L'episodio del ratto delle Sabine ha affascinato molti pittori, non altrettanti scrittori e studiosi. Per lo più, lo si incontra nel vigoroso racconto di Tito Livio e finisce per diventare un remoto ricordo scolastico. Ma per un giurista quella leggenda è una vera sfida. Intrecciato in una sequenza di astuzie e sopraffazioni non è solo, infatti, quell'episodio, ma tutto il periodo delle origini romane. E Roma significa una civilità il cui apporto fondamentale fu il dispiegarsi di un'immensa potenza e insieme la fondazione di almeno due parole: legge e Stato. Tanto basta per far intendere come un noto giurista abbia voluto ripercorrere questa storia ricercando i primi passi di una civiltà del diritto.
Ordinabile


