Dopo due romanzi parigini, ne "La conquista di Plassans" (1874), quarto capitolo del ciclo dei Rougon-Macquart, Zola torna alla provincia per ambientarvi una storia di impostura e follia. L'immaginaria cittadina di Plassans, già teatro de La fortuna dei Rougon, il primo titolo della serie, dopo aver appoggiato il colpo di stato di Napoleone III nel 1852 è passata ai legittimisti. Il compito di preparare la riscossa bonapartista viene affidato al machiavellico abbé Faujas, strumento nelle mani del ministro Eugène Rougon. Forte di un'insaziabile volontà di dominio e di un'innata capacità di dissimulazione, l'intrigante abate riuscirà a piegare al suo disegno politico gli inerti e reazionari notabili locali così come i borghesi avidi di denaro e potere, e a soggiogare pian piano l'intera popolazione. I primi a capitolare sono i Mouret, presso i quali ha trovato alloggio, che espropriati in casa loro dal tartufesco inquilino vedono sconvolti i fragili equilibri familiari e minata la propria salute mentale: Marthe travolta da una morbosa attrazione erotica per l'abate, François calunniato come sadico torturatore della moglie fino a perdere il senno. E nel segno della follia si consumerà la tragedia finale. Introduzione di Lanfranco Binni Prefazione, traduzione e note di Sebastiano Timpanaro .
La conquista di Plassans
| Titolo | La conquista di Plassans |
| Autore | Émile Zola |
| Traduttore | S. Timpanaro |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | I grandi libri |
| Editore | Garzanti |
| Formato |
|
| Pagine | 448 |
| Pubblicazione | 2018 |
| Numero edizione | 3 |
| ISBN | 9788811603962 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


