Alternando ritratti e panoramiche, e misurando l'attualità di autori canonici, eccentrici o dimenticati, il volume offre un ampio spaccato della letteratura italiana tra la fine dell'Ottocento e il Duemila. Ma il titolo non è solo uno stratagemma vivace per indicarne i confini cronologici. Infatti, occupandosi di un'epoca moderna e postmoderna in cui il peso pubblico dei linguaggi letterari si è andato rapidamente riducendo, l'autore racconta gli estremi sviluppi del rapporto abnorme che in Italia ha storicamente legato l'identità nazionale agli scrittori: scrittori che spesso, quasi a risarcire una società priva di coesione e di modelli politici comuni, da puri rappresentanti di valori estetici sono stati trasformati in veri e propri personaggi, in catalizzatori di climi ideologici e in simboli di un costume o di un modo di vivere. Ne risulta un libro in cui le analisi stilistiche fanno tutt'uno con la critica della cultura.
Da Pascoli a Busi. Letterati e letteratura in Italia
| Titolo | Da Pascoli a Busi. Letterati e letteratura in Italia |
| Autore | Matteo Marchesini |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | QUODLIBET STUDIO. LETTERE |
| Editore | Quodlibet |
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| Pagine | 535 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788874626311 |
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