L'Orfismo si diffuse in Grecia nel VI secolo a.C. come religione misterico-dionisiaca parallela alla religione pubblica olimpica. Il punto centrale della sua proposta dottrinale - contro la visione omerico-esiodea degli uomini intesi come mortali - è la credenza nelI'immortalità e nella reincarnazione dell'anima (o demone, un frammento del dio Dioniso intrappolato nell'involucro del corpo), con tutte le pratiche di purificazione che verranno poi riprese e ripensate dalla filosofia pitagorica e platonica. L'edizione classica di Kern del 1922, qui proposta integralmente con la prima traduzione italiana, raccoglie sia le testimonianze sia i frammenti della tradizione scritta, ma anche materiale archeologico, tratto soprattutto dalle laminelle auree che gli orfici ponevano sulle fronti dei defunti prima della sepoltura, Il volume è introdotto da un asggio di Giovanni Reale, che mette in luce l'importanza dell'Orfismo per la nascita del concetto di psyche nella successiva filosofia presocratica.
Orfici
| Titolo | Orfici |
| Sottotitolo | Testimonianze e frammenti nell'edizione di Otto Kern. Testi originali a fronte |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Il pensiero occidentale |
| Editore | Bompiani |
| Formato |
|
| Pagine | 814 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788845266881 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


