L'inesauribilità del "carmen perpetuum", l'aggregarsi di storie indipendenti accomunate da uno stesso tema, sino a costituire una sorta di poema "collettivo", ma con l'ambizione di assurgere a emblema di tutto l'universo materiale e culturale, presente e passato: queste sono in sostanza le "Metamorfosi" ovidiane, un poema che si leva oltre i limiti imposti dalle varie poetiche per progettarsi come "summa" del patrimonio letterario del mondo occidentale. E si aggiunga la profonda ambiguità del tema dominante, la "metamorfosi", il mito più inquietante che si possa proporre e che, nel "letteratissimo" Ovidio, si esplica in tutta la sua connaturale "instabilità", nella duplicità degli atteggiamenti, nei confini indeterminati tra realtà e finzione.
Metamorfosi
| Titolo | Metamorfosi |
| Sottotitolo | Testo latino a fronte |
| Autore | Ovidio P. Nasone |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | I grandi libri |
| Editore | Garzanti Libri |
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| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788811370048 |
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