Nei versi di Stratanovskij si coglie il senso di una solitudine cosmica di fronte a un Dio-Natura del tutto indifferente alle vicende umane, un pessimismo esistenziale venato di nichilismo, ma illuminato da improvvise epifanie mitologiche che irrompono nella vita quotidiana. Peraltro l'impasse teologico non sottrae l'uomo a un impegno etico forte e costante. E dunque la poesia di Stratanovskij è anche satira o disperata denuncia: contro la Russia post-comunista in mano ai nuovi ricchi e ai criminali, contro la perdita di identità di un grande paese, contro l'ideologia della guerra che permea la vita della maggior parte dei russi, unica e più deprecabile forma di tradizione che si è trasmessa attraverso tutte le trasformazioni sociali.
Buio diurno. Testo russo a fronte
| Titolo | Buio diurno. Testo russo a fronte |
| Autore | Sergej Stratanovskij |
| Curatore | A. Niero |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Collana | Collezione di poesia |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
|
| Pagine | 246 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788806181956 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


