fbevnts Università/Pedagogia e scienze dell'educazione/Ricerche - tutti i libri della collana Università/Pedagogia e scienze dell'educazione/Ricerche, Vita e pensiero - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 3
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Vita e pensiero: Università/Pedagogia e scienze dell'educazione/Ricerche

Scienza dell'amor pensoso

Saggi di pedagogia fondamentale

di Antonio Bellingreri

editore: Vita e pensiero

pagine: 480

Questo libro raccoglie diciotto saggi, con l’intento di offrire ‘materiali’ utili per un corso universitario di Pedagogia generale. Il volume è diviso in quattro parti. La prima presenta il profilo di una pedagogia fondamentale, elaborata secondo lo stile di una razionalità fenomenologico-ermeneutica; scienza umana distinta, essa è metodo ed è verità, costituita dal dialogo essenziale tanto con le altre scienze umane quanto con le scienze filosofiche. Nella seconda e, diversamente, nella terza parte, è proposta una determinata prospettiva pedagogica, il cui centro è la categoria di empatia, giustificata come virtù per eccellenza in educazione. L’espressione di Pestalozzi del titolo porta a sintesi il senso, contenuto e metodo, della virtù empatica: l’amor pensoso è il forte sentire etico, formato dalla percezione dell’alterità dell’altro, dal riconoscimento della sua presenza unica e preziosa, insostituibile: il mondo sarebbe ontologicamente più povero senza l’altro, l’altro dall’io che è il tu e l’altro dell’io che è il sé autentico. L’idea sintetica di paidéia empatica prospetta un personalismo storico ed esistenziale, che intende la persona come relazione storica e testo ontologico. è l’essere capace di manifestarsi, di donarsi e di dirsi «in prima persona», e tale da pervenire, in seno alla totalità, alla forma più intensa e originale di vita, la libertà di creare legami d’amore. Nella quarta parte, attraverso tre diversi saggi, sono presentati i tratti essenziali di questo ideale educativo, una (possibile, auspicabile) nuova paidéia filosofica per il nostro tempo: l’insight migliorativo dell’«uomo interiore», che intravede e pensa il profilo del sé autentico; il metodo delle microcomunità empatiche, ambito di co-elaborazione del senso; e la formazione dell’appetito retto, fine primo e adeguato di una rinnovata educazione morale.
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30,00

L' impresa della sostenibilità

Tra pedagogia dell'ambiente e responsabilità sociale.Prefazione di Lorenzo Ornaghi

editore: Vita e pensiero

pagine: 184

Tra i termini che più ricorrono nel dibattito culturale, sostenibilità è una nozione emblematica, espressiva di processi la cui pervasività investe l’intero pianeta. L’impresa della sostenibilità è anzitutto la difficile scommessa di coniugare ‘progresso’ economico e ‘salvaguardia’ dell’ambiente, presente e futuro della civiltà umana. Allude alla bellezza del Creato e al tempo stesso richiama alla comune responsabilità per uno sviluppo equilibrato. Designa la formazione del capitale umano e la governance di trasformazioni complesse, in ambito geopolitico e scientifico-tecnologico. Chiama in causa, in senso proprio, l’impresa e le questioni di natura ambientale che incrociano la sua missione produttiva. Nel volume, che si apre con una significativa prefazione di Lorenzo Ornaghi, studiosi delle scienze pedagogiche ed economiche, socio-politiche e fisico-naturali tracciano percorsi euristici originali, indicando la sostenibilità come un bene pubblico alla cui promozione tutti sono invitati a partecipare. L’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei rapporti con le parti interessate (Corporate Social Responsibility) può designare un laboratorio di innovazione progettuale e un emblematico crocevia epistemico, nel segno della formazione della persona e dell’orientamento alla giustizia nelle relazioni internazionali. La coscienza dei problemi ecologici richiede oggi una rinnovata considerazione della vita umana, nei suoi molteplici aspetti, e un’educazione alla sostenibilità. La pedagogia dell’ambiente incontra la Corporate Social Responsibility, per la dignità del lavoro e la costruzione di un’economia civile, attraverso un’ecologia dell’ambiente strettamente legata a un’ecologia umana. I testi sono attraversati dal comune riferimento a un’antropologia che, nel confronto autentico tra culture e valori, si costituisce sulla specificità stessa dell’umano, avversando visioni relativiste e strumentali. Tra le questioni trattate: la tutela della biosfera e la cittadinanza planetaria, correlate con la formazione della coscienza ecologica e l’esercizio della responsabilità educativa (P. Malavasi); i potenziali vantaggi della Corporate Social Responsibility per l’ambiente e la società nel concreto delle vicende aziendali, senza eludere le sfide di natura finanziaria e competitiva (M. Molteni); la situazione dell’ambiente nell’Unione Europea e la crisi di un’idea di civiltà inconsapevole delle connessioni virtuose di carattere fisico-naturale e scientifico-tecnologico (A. Ballarin Denti); i rapporti che intercorrono tra politiche ambientali e imprese alla luce di valori e interessi economici contrastanti (R. Zoboli); i rischi ambientali e le peculiarità organizzative nella produzione responsabile di beni (E. Tacchi); la relazione tra impresa e attese dei portatori di interessi, nella prospettiva della gestione delle risorse umane (D. Nicoli); le pratiche educativo-ambientali e la responsabilità sociale, con particolare riferimento alla sostenibilità educativa e alle teorie della formazione (C. Birbes e A. Vischi).
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15,00

Orientamenti per educare alla cittadinanza

editore: Vita e pensiero

pagine: 160

Il problema dell’educazione alla cittadinanza nel nostro tempo si presenta con esigenze nuove, fortemente connotate in una dimensione ormai planetaria. Sempre meglio i problemi dell’uomo vengono assunti come questioni dell’umanità intera, anche se nuovi fenomeni di intolleranza, povertà e sfruttamento rendono la qualità della vita e l’emancipazione degli ‘ultimi’ una questione complessa e spesso drammatica. In questo quadro si fa forte l’esigenza di conoscere e agire per sviluppare le condizioni minime di una reale cittadinanza in sede locale e in una prospettiva globalizzata; cittadinanza che non può essere ridotta al prendersi cura sul piano assistenziale o alla pura ‘prossimità’, ma la cui creazione necessita di specifici supporti per promuovere una partecipazione attenta alle singole identità. Il fine è quello di evitare, intervenendo sul piano educativo e su quello etico-politico, che alcuni possano ritenersi o costruirsi socialmente o culturalmente ‘più cittadini degli altri’.
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13,00

L' avvento educativo dei 'poveri cristi'

di Giuseppe Vico

editore: Vita e pensiero

pagine: 460

Perché un libro sui poveri cristi? A questo interrogativo si intende dare qualche risposta richiamando, anche in chiave critica, natura e ragioni del discorso pedagogico. ‘Povero cristo’ può significare un poveraccio, una persona da poco, ma anche l’uomo delle Beatitudini: il povero, l’umiliato, l’afflitto, il perseguitato, il non-oggetto di perdono. Povero è colui che ha poco o nulla e sa cogliere la vita con una ricchezza interiore a volte insperata; povero è chi rischia sulla quotidianità che spesso opprime; è colui che viene sopportato ma non ascoltato; colui il quale coglie ipocrisia e retorica con un mutismo denso di significato educativo. La cultura pedagogica è stata assai latitante su queste problematiche. Il ‘povero cristo’ ha sete di educazione, di perdono e deve spesso eclissarsi dai canali formativi ufficiali. Da queste sacche di povertà, così ricche di talenti, può emergere un’umanità nuova o questa umanità è già presente con una forza che gli altri non sanno e/o non vogliono ascoltare? Giuseppe Vico non indugia su colpevoli o condizioni negative ma sulla responsabilità intrinseca al vivere accanto, al servire, al prendersi a cuore la vita di chi soffre, ha fame e sete, non si vede riconosciuti pari opportunità e integrale rispetto della propria umanità. Difficile e inutile distinguere tra ‘poveri cristi’: la sintesi trascende le distinzioni grammaticali e di primato: ‘cristo’ è parola-avvento che si rivela, irrompe, supera frontiere e apre alla fede, alla speranza e alla carità nell’incontro personale con il Cristo. E ‘povero’ assurge a protagonista di rinascita e di resurrezione nel ristagnare della condizione umana su divari sempre più incolmabili. Vico è convinto che, anche nel nostro tempo, la povertà sia un’‘opera d’arte’ e che gli artisti conservino ricchezza ispirativa ed espressiva per dare vita al bello, rompere il silenzio, accompagnare il cammino creativo delle comunità e promuovervi il desiderio di autonomia e l’educazione concreta all’autogestione e all’autogoverno.
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26,00

Raccontare ancora

La scrittura e l'editoria per ragazzi

di Silvia Blezza Picherle

editore: Vita e pensiero

pagine: 368

Scrittori, critici ed editori tratteggiano una panoramica delle proposte e delle riflessioni più attuali sulla letteratura per
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22,00

Coscienza ambientale e educazione alla legalità

di Luciano Caimi

editore: Vita e pensiero

pagine: 176

La sempre più auspicabile maturazione di una cultura della legalità non può eludere oggi la questione ambientale. Infatti, l’esigenza di promuovere il rispetto delle leggi in favore dell’ambiente rappresenta una necessità inderogabile per l’intera umanità, che di fronte al crescente e indiscriminato sfruttamento delle risorse naturali rischia di compromettere il futuro del pianeta. Questo volume, che raccoglie i contributi relativi al Convegno «Coscienza ambientale e educazione alla legalità» (Brescia, novembre 2003), promosso dal Centro Studi per l’Educazione alla Legalità - Università Cattolica, sede di Brescia, tematizza l’idea secondo cui il rapporto fra legalità e ambiente deve essere ripensato sotto differenti profili di ricerca (teoretico-pedagogica, giuridico-istituzionale, socio-culturale, fisica e naturalistica). In questa prospettiva, il concetto di sostenibilità ambientale rinvia alla necessità di costruire un ‘pensare ecologico’ diffuso, sostenuto da un idoneo impegno formativo. Educare alla legalità nei confronti dell’ambiente rappresenta allora una significativa chiave per rinsaldare l’indissolubile legame fra società civile e mondo naturale.
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14,00

Progettarsi

L'orientamento come compito educativo permanente

di Luca Girotti

editore: Vita e pensiero

pagine: 244

L'itinerario che l'autore propone in questo volume è quello di un'analisi pedagogica dell'orientamento
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19,00

Il superficiale il profondo

Saggi di antropologia pedagogica

di Antonio Bellingreri

editore: Vita e pensiero

pagine: 368

Attraverso undici percorsi tematici, l'autore prospetta e sostiene il concetto di "paideia empatica": un modo nuovo di vedere
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23,00

Percorsi pedagogici ed educativi nell'opera di Norberto Galli

editore: Vita e pensiero

pagine: 290

Nella sua quarantennale attività di studio e di ricerca, svoltasi presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, Norberto Gall
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18,00

La pratica riflessiva come ricerca educativa dell'insegnante

di Katia Montalbetti

editore: Vita e pensiero

pagine: 292

Il rapporto tra ricerca e formazione è l'oggetto della riflessione condotta in questo libro
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20,00

Professione educatori/ formatori

Nuovi bisogni educativi e nuove professionalità pedagogiche

editore: Vita e pensiero

pagine: 264

Grazie all'apporto di alcuni tra i maggiori esperti italiani nell'area pedagogica e delle scienze della formazione, il volume
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20,00

Progetto esistenziale e ricerca di significato

editore: Vita e pensiero

pagine: 224

Questo volume riunisce un'importante selezione degli scritti del prof
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