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Vita e pensiero: Università/Pedagogia e scienze dell'educazione/Ricerche

Capacità

Analisi e valutazione di un fine educativo

di Wolfgang Brezinka

editore: Vita e pensiero

pagine: 144

Il termine ‘capacità’ ha una lunga tradizione nella letteratura filosofica, giuridica e pedagogica tedesca ed europea, che risale alla nozione classica di ‘virtù’, intesa come abilità di eseguire una determinata funzione o di produrre un certo effetto, in modo eccellente o perlomeno adeguato. La capacità è dunque una potenzialità propria della natura umana, che si sviluppa con l’esperienza e si affina tramite l’esercizio. Per questo motivo l’idea di capacità (fisica, psichica, intellettuale, sociale, professionale...) è stata utilizzata per definire il fondamento dell’attività educativa (ciò che in principio la rende possibile) e, al tempo stesso, il fine generale dell’educazione (ciò a cui l’educazione è concretamente orientata). Lo scopo del processo educativo consiste infatti nell’acquisizione o nell’affinamento della capacità di corrispondere alle diverse esigenze della vita, in un contesto storico e socio-culturale specifico. Questo volume di Wolfgang Brezinka, uno dei più noti filosofi dell’educazione contemporanei, va alla radice della nozione di ‘capacità’, effettuandone un’analisi linguistica e concettuale che mira a metterne a fuoco l’autentico significato, anche in confronto con altri costrutti (come ad esempio quello di ‘competenza’) oggi maggiormente in voga. Ne risulta un piccolo trattato sistematico che, coniugando rigore metodologico e chiarezza argomentativa, riesce a dimostrare la portata e le implicazioni di un concetto la cui pertinenza e utilità sono ancora intatte, e che l’attuale dibattito su sviluppo umano, diritti ed educazione sta riportando alla ribalta.
14,00

Coscienza ambientale e educazione alla legalità

di Luciano Caimi

editore: Vita e pensiero

pagine: 176

La sempre più auspicabile maturazione di una cultura della legalità non può eludere oggi la questione ambientale. Infatti, l’esigenza di promuovere il rispetto delle leggi in favore dell’ambiente rappresenta una necessità inderogabile per l’intera umanità, che di fronte al crescente e indiscriminato sfruttamento delle risorse naturali rischia di compromettere il futuro del pianeta. Questo volume, che raccoglie i contributi relativi al Convegno «Coscienza ambientale e educazione alla legalità» (Brescia, novembre 2003), promosso dal Centro Studi per l’Educazione alla Legalità - Università Cattolica, sede di Brescia, tematizza l’idea secondo cui il rapporto fra legalità e ambiente deve essere ripensato sotto differenti profili di ricerca (teoretico-pedagogica, giuridico-istituzionale, socio-culturale, fisica e naturalistica). In questa prospettiva, il concetto di sostenibilità ambientale rinvia alla necessità di costruire un ‘pensare ecologico’ diffuso, sostenuto da un idoneo impegno formativo. Educare alla legalità nei confronti dell’ambiente rappresenta allora una significativa chiave per rinsaldare l’indissolubile legame fra società civile e mondo naturale.
14,00

La lavagna sul comodino

Scuola in ospedale e istruzione domiciliare nel sistema lombardo

di Pier Cesare Rivoltella

editore: Vita e pensiero

pagine: 142

Il volume costituisce un'agile documentazione di un percorso di ricerca e formazione progettato e condotto tra il 2011 e i pri
14,00

Autorità e libertà

Tra coscienza personale, vita civile e processi educativi. Studi in onore di Luciano Pazzaglia

di Luciano Caimi

editore: Vita e pensiero

pagine: 592

Il volume costituisce un atto di omaggio e di amicizia nei confronti di Luciano Pazzaglia, giunto al termine della docenza nella Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Titolare, per quattro decenni, degli insegnamenti di Storia della pedagogia e dell’educazione nelle sedi di Milano e Brescia dell’ateneo, con i suoi studi ha contribuito in modo significativo allo sviluppo della ricerca italiana di settore, favorendone collegamenti e aperture sul piano internazionale. Fra le sue indagini spiccano soprattutto quelle relative all’opera di Lucien Laberthonnière, al contributo educativo del movimento cattolico nazionale e alla storia della scuola post unitaria. Ad esse si affiancano i numerosi interventi sull’attualità scolastica, specialmente sul problema dell’insegnamento della religione. I lavori di Pazzaglia, sempre condotti con grande accuratezza storiografico-filologica e ampiezza di riferimenti culturali, costituiscono ormai punto di riferimento per chi voglia cimentarsi nei campi di ricerca da lui investigati.
50,00

A scuola con i media digitali

Problemi, didattiche, strumenti

di Pier Cesare Rivoltella

editore: Vita e pensiero

pagine: 168

I media digitali stanno trasformando le pratiche di consumo dei giovani
18,00

Media, educazione e ricerca in Europa

di Alessandra Carenzio

editore: Vita e pensiero

pagine: 194

Il dibattito condotto dalla Media Education, dibattito che vanta ormai una tradizione pluridecennale e un’intensa produzione letteraria, appare segnato da una incompletezza riconducibile alla questione della ricerca come spazio necessario e non solo possibile. Indicata tra i punti di maggiore attenzione per l’Agenda della disciplina, la ricerca nel campo della Media Education dovrebbe ormai transitare dal polo dei nodi ‘possibili’ al polo delle questioni reali con cui la disciplina si confronta. Questo volume intende supportare tale passaggio, raccogliendo i suggerimenti sintetizzati nei più recenti documenti prodotti a margine di incontri e dibattiti internazionali (Parigi 2007) e le indicazioni lanciate da alcuni autori. Il bilancio delle esperienze di ricerca nelle Università europee, insieme alla predisposizione di un modello di lettura delle attenzioni manifestate dalla ricerca, si muove in questa direzione, funzionando da spunto di riflessione sullo stato della questione mediale nella ricerca e sulle parole che la Media Education può e deve dire a questo proposito. Investire nella ricerca significa, per la Media Education, investire nel futuro della disciplina, poiché il consolidamento degli spazi di ricerca permette di rafforzarne le premesse fondative, stabilizzare il versante operativo e documentare le buone pratiche, analizzandone metodi e sistemi di valutazione. Trasformare le raccomandazioni in forme di azione in contesto rappresenta l’obiettivo del percorso che il libro affronta.
16,50

L' educazione nel Mediterraneo nordoccidentale

La Sardegna e la Toscana in età moderna

editore: Vita e pensiero

pagine: 280

La situazione policentrica e multiforme dell’Italia in età moderna suggerisce l’avvio di studi che consentano di cogliere influssi, interazioni e tensioni tra i diversi contesti pre-unitari. La ricerca evidenzia come le riforme scolastiche nell’età risorgimentale affondino le loro radici nei mutamenti che hanno coinvolto varie istituzioni formative: dalle scuole ‘basse’ ai collegi, dai seminari alle università, dagli educandati ai luoghi della formazione professionale. Questo volume intende porre i presupposti per una lettura sinottica e comparativa delle politiche educative nel Mediterraneo nordoccidentale, sulla base di ricerche originali fondate su una puntuale investigazione delle fonti archivistiche. Prendendo le mosse dallo scenario europeo, il testo individua nessi geografici e dinamiche temporali (accelerazioni, stagnazioni, cambiamenti, permanenze) tra due aree accomunate da speciali legami: la Sardegna e la Toscana. L’approccio interdisciplinare consente di evidenziare come le questioni storico-educative s’intreccino con aspetti della storia economica, sociale, religiosa e politica dell’Italia prima dell’Unità.
22,00

Aldo Agazzi

L'amore per l'uomo e la teoresi pedagogica. Convegno di studio nel centenario della nascita (1906-2006)

editore: Vita e pensiero

pagine: 208

Il volume raccoglie gli atti del Convegno tenutosi presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano il 22 marzo 2007 sul tema Aldo Agazzi. L’amore per l’uomo e la teoresi pedagogica, organizzato dalla Facoltà di Scienze della formazione e dal Centro studi e ricerche sul disagio e le povertà educative della stessa Università. I saluti introduttivi e le relazioni della giornata, che ha visto un’ampia partecipazione di studiosi e di studenti, hanno ricordato e posto in risalto la peculiarità della persona, la profondità teoretica del pensiero, il vasto e articolato impegno per la scuola e per l’educazione e la produzione scientifica di Aldo Agazzi nel centenario della nascita (1906-2006). Giornata intensa di ricordi, di riflessioni e di sintesi significative sulla pedagogia del grande Maestro, rivisitata e, per certi aspetti, anche riscoperta nei suoi risvolti e nelle sue alte declinazioni educative e di impegno istituzionale.
18,00

Pedagogia e formazione delle risorse umane

di Pierluigi Malavasi

editore: Vita e pensiero

pagine: 256

Parole come "educazione" e "formazione" sono sottoposte a una complessa ridefinizione concettuale e ricorrono nella pubblicist
20,00

Screen Generation

Gli adolescenti e le prospettive dell'educazione nell'età dei media digitali

di Pier Cesare Rivoltella

editore: Vita e pensiero

pagine: 296

Quali trasformazioni comportano i nuovi media, da Internet al telefono cellulare, sul paesaggio della nostra cultura? Quali nuovi usi individuali e sociali promuovono? In particolare, che posto occupano nella vita delle giovani generazioni e come interpellano l’educazione che di esse deve occuparsi? Sono alcune delle domande alle quali questo libro prova a rispondere indagando valori e comportamenti degli adolescenti italiani in relazione ai contesti della scuola e della famiglia, nel quadro più ampio di una ricerca europea (Mediappro; in Internet: http://www.Mediappro.org) che ha coinvolto università e centri di ricerca di dieci Paesi. L’indagine aveva un duplice obiettivo: da una parte, verificare i consumi culturali degli adolescenti in ordine ai personal media, in modo particolare Internet, i videogiochi e il telefono cellulare; dall’altra, individuare alcune linee per l’intervento educativo da suggerire alle famiglie e alla scuola. Il lavoro è stato condotto attraverso la somministrazione di un questionario e l’adozione di strumenti qualitativi: interviste in profondità, analisi del disegno, focus group (tutti i materiali di ricerca sono disponibili in Internet, URL: http://omero.unicatt.it/ricerca/mediappro). Il risultato dell’indagine interpella con forza le proposte della Media Education. Gli adolescenti intervistati invitano gli adulti a non considerare la Rete e i nuovi media solo in termini negativi e censori, ma in relazione alle loro potenzialità espressive. Le loro risposte chiedono anche agli educatori – genitori e insegnanti anzitutto – di sviluppare competenze specifiche per essere in grado di accompagnarli nella pratica mediale, non tanto dal punto di vista delle abilità tecniche – che i ragazzi sanno acquisire da soli – quanto nella ricerca di un utilizzo sempre più critico e consapevole.
20,00

L' identità professionale come progetto

Una ricerca su insegnanti e formazione

di Cristina Lisimberti

editore: Vita e pensiero

pagine: 288

In una società in trasformazione ai docenti sono rivolte molteplici richieste in ordine alla formazione e all'istruzione, ma a
20,00

Scuola e disagio: oltre l'emergenza

Indagine nella scuola lombarda

di Renata Viganò

editore: Vita e pensiero

pagine: 236

L'indagine dell'autrice affronta il tema del disagio a scuola, ma anche la rilevante questione della formazione atta a svilupp
20,00

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