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Vita e pensiero: Università/Pedagogia e scienze dell'educazione/Ricerche

Ontologia della comunicazione educativa

Metodo, ricerca, formazione

di Pier Cesare Rivoltella

editore: Vita e pensiero

pagine: 190

La comunicazione educativa assume rilevante importanza in un sistema sociale in cui i media sono sempre più portabili e integrati nella vita degli individui, la qualità della relazione nelle professioni educative e formative è centrale, la trasformazione dell’economia dell’attenzione e dei ritmi dell’apprendimento richiede forme nuove e coinvolgenti di didattica. Questo libro, risultato di un progetto PRIN (Ontologie, learning object e comunità di pratiche: nuovi paradigmi educativi per l’e-learning) prova a dare il suo contributo alla questione attraverso la sintesi dei risultati di una ricerca che sulla comunicazione educativa ha costruito un’ontologia, definendone i concetti-chiave nelle loro relazioni, riportandola al problema della rappresentazione della conoscenza e della sua trasmissione e studiando soluzioni tecnologiche e formati didattici per utilizzarla nel campo della formazione. La disponibilità in internet dell’ontologia nella sua struttura e nei suoi termini offre la possibilità di utilizzarla come prezioso strumento di lavoro.
19,00

Identità e diversità nell'orizzonte educativo

Studi in onore di Giuseppe Vico

editore: Vita e pensiero

pagine: 480

Il volume raccoglie i contributi in onore del Prof. Giuseppe Vico, ordinario di Pedagogia generale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove – tra altri incarichi – è stato anche preside della Facoltà di Scienze della Formazione e direttore del Dipartimento di Pedagogia. Dagli iniziali studi di Pedagogia speciale, il Prof. Vico si è orientato verso i temi e i problemi della Pedagogia generale, interessandosi anche della scuola – particolarmente della scuola media – essendo stato per molti anni direttore della rivista “Scuola e Didattica”, pubblicata dall'Editrice La Scuola di Brescia. I suoi molteplici interessi hanno sempre ruotato attorno al nesso esistente tra identità e alterità, in riferimento alla disabilità, al disagio, alla devianza, alla povertà e all'educazione in genere. Nella sua ampia e varia produzione il Prof. Vico ha sempre inteso mostrare come – anche nelle situazioni più difficili – l'intervento educativo sia sempre possibile in ragione della costitutiva educabilità della persona. La sua è stata (e continua ad essere) una testimonianza di speranza, fiducia e azione in favore del riscatto e della promozione dell'essere umano. Ultimamente i suoi interessi hanno oltrepassato i confini del mondo universitario portandolo a dare un prezioso contributo alla formazione degli educatori nei paesi in via di sviluppo.
50,00

Formazione e innovazione

II Master in Management delle Istituzioni Scolastiche e Formative

di Renata Viganò

editore: Vita e pensiero

pagine: 300

Il volume presenta uno fra gli esiti della prima edizione del Master Universitario di II livello in Management delle Istituzioni Scolastiche e Formative, istituito e attivato dal Politecnico di Milano (SUM, Scuola di Management per le Istituzioni Scolastiche, le Università e gli Enti di ricerca, nel consorzio MIP, la Business School del Politecnico) e dall’Università Cattolica (Facoltà di Scienze della formazione). Molteplici sono i punti di forza e di originalità del Master, fra cui si segnala l’integrazione fra contenuti e coinvolgimento delle università, dell’amministrazione scolastica a livello nazionale e regionale, di esperti provenienti da contesti diversi e dal mondo della scuola. Oltre alla duplice componente universitaria hanno infatti contribuito alla realizzazione del Master il mondo della scuola nonché i partner privati operanti nella formazione professionale per le imprese e la pubblica amministrazione. Né il percorso di qualità e innovativo del Master avrebbe potuto essere realizzato senza il sostegno, anche finanziario, degli attori pubblici: Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. Il testo restituisce una parte del lavoro dei partecipanti rappresentata dai project work, progetti di innovazione con cui costoro hanno sperimentato una progettazione integrata, finalizzata sia all’immediata applicazione e verifica degli strumenti acquisiti durante il Master sia all’incontro operativo con i diversi contesti scolastici. L’esperienza del Master e i suoi project work confermano che un progetto ambizioso ma rigoroso, come quello di cui il Master è espressione, che fa dell’intreccio attivo fra teoria e pratica un fattore di apprendimento e di sviluppo di conoscenza essenziale e qualificante il percorso formativo proposto, è possibile e può diventare patrimonio culturale e strumento di lavoro non solo per chi vi ha preso parte ma per il più ampio sistema scolastico e formativo in cui le competenze ivi espresse operano.
20,00

La qualità dei progetti formativi

Una ricerca promossa dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia

di Renata Viganò

editore: Vita e pensiero

pagine: 256

Questo libro descrive lo sviluppo e analizza i risultati del progetto "La qualità dei progetti formativi: una ricerca per il m
20,00

La cura dell'anima

Profili di una pedagogia del sé

di Antonio Bellingreri

editore: Vita e pensiero

pagine: 404

Il volume, che si rivolge tanto ai pedagogisti quanto agli educatori, si divide in tre parti
30,00

Il Corriere dei Piccoli in un secolo di riviste per ragazzi

Atti del Convegno Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 28 marzo 2008

editore: Vita e pensiero

pagine: 174

Sul centenario del "Corriere dei Piccoli" la cattedra di Letteratura per l'infanzia dell'Università Cattolica ha promosso un C
15,00

Emergenza educativa e oblio del perdono

di Giuseppe Vico

editore: Vita e pensiero

pagine: 192

Il volume coglie il senso della sfida, assai problematica, che l'emergenza educativa ormai incombente sta portando alla societ
16,00

Desiderare e fare il bene

Un commento pedagogico all'«Etica Nicomachea»

di Giuseppina D'Addelfio

editore: Vita e pensiero

pagine: 488

Il volume propone una lettura di un classico del pensiero occidentale nella prospettiva di una pedagogia fondamentale adeguata al nostro tempo. L’interesse pedagogico per i temi dell’Etica Nicomachea nasce dal fatto che essi sono affrontati non «per sapere cos’è la virtù, ma per diventare buoni». Il bene così prospettato, legato alle nostre caratteristiche specifiche e oggetto primo del nostro desiderare, è un bene da fare. Il ‘bene umano’ è un ‘bene pratico’, che l’essere umano può compiere e fare suo. Molte pagine dell’Etica Nicomachea suggeriscono, in modo efficace e prezioso per un’antropologia pedagogica, che un tratto essenziale dell’uomo consiste nel suo porsi come un principio, come potere causale nuovo nell’ambito naturale. Aristotele scorge così un carattere essenziale di quella che noi oggi chiamiamo ‘persona’: il poter essere origine di inattese novità, il poter ampliare con il nostro desiderare e pensare, ma soprattutto con la fatica e la perseveranza del nostro agire, lo spazio dell’esistente, mettendo queste capacità a servizio del bene e degli altri. Desiderare-e-fare il bene costituisce pertanto un binomio che non può essere sciolto, se si vuole, rimanendo fedeli ad Aristotele, tracciare una proposta di educazione morale per un tempo come quello presente, segnato da tante debolezze del volere e, di conseguenza, da indebolimenti della vita personale. L’Etica Nicomachea appare oggi preziosa, per l’attenzione rivolta sia alla componente soggettiva dell’azione sia a quella oggettiva del bene, cioè al fine che è desiderato per sé e non per altro. Il desiderio è la categoria che accompagna il percorso attraverso le lezioni aristoteliche sulla vita buona, fino alla contemplazione e all’amicizia, facendo emergere il nesso tra vita autenticamente umana, esperienza morale ed educazione.
35,00

Cittadini in crescita

Tra famiglia, scuola e comunità locale

di Luciano Caimi

editore: Vita e pensiero

pagine: 128

La riflessione sulla promozione della cittadinanza democratica, accanto agli aspetti giuridico-istituzionali, socio-politici e
13,00

Media e tecnologie per la didattica

editore: Vita e pensiero

pagine: 296

La società dell'informazione pone all'insegnante nuovi e stimolanti problemi
25,00

Raccontare ancora

La scrittura e l'editoria per ragazzi

di Silvia Blezza Picherle

editore: Vita e pensiero

pagine: 368

Scrittori, critici ed editori tratteggiano una panoramica delle proposte e delle riflessioni più attuali sulla letteratura per
22,00

Scienza dell'amor pensoso

Saggi di pedagogia fondamentale

di Antonio Bellingreri

editore: Vita e pensiero

pagine: 480

Questo libro raccoglie diciotto saggi, con l’intento di offrire ‘materiali’ utili per un corso universitario di Pedagogia generale. Il volume è diviso in quattro parti. La prima presenta il profilo di una pedagogia fondamentale, elaborata secondo lo stile di una razionalità fenomenologico-ermeneutica; scienza umana distinta, essa è metodo ed è verità, costituita dal dialogo essenziale tanto con le altre scienze umane quanto con le scienze filosofiche. Nella seconda e, diversamente, nella terza parte, è proposta una determinata prospettiva pedagogica, il cui centro è la categoria di empatia, giustificata come virtù per eccellenza in educazione. L’espressione di Pestalozzi del titolo porta a sintesi il senso, contenuto e metodo, della virtù empatica: l’amor pensoso è il forte sentire etico, formato dalla percezione dell’alterità dell’altro, dal riconoscimento della sua presenza unica e preziosa, insostituibile: il mondo sarebbe ontologicamente più povero senza l’altro, l’altro dall’io che è il tu e l’altro dell’io che è il sé autentico. L’idea sintetica di paidéia empatica prospetta un personalismo storico ed esistenziale, che intende la persona come relazione storica e testo ontologico. è l’essere capace di manifestarsi, di donarsi e di dirsi «in prima persona», e tale da pervenire, in seno alla totalità, alla forma più intensa e originale di vita, la libertà di creare legami d’amore. Nella quarta parte, attraverso tre diversi saggi, sono presentati i tratti essenziali di questo ideale educativo, una (possibile, auspicabile) nuova paidéia filosofica per il nostro tempo: l’insight migliorativo dell’«uomo interiore», che intravede e pensa il profilo del sé autentico; il metodo delle microcomunità empatiche, ambito di co-elaborazione del senso; e la formazione dell’appetito retto, fine primo e adeguato di una rinnovata educazione morale.
30,00

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