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Bollati Boringhieri: Temi

Narcisismo. Il presente deformato dallo specchio

di Mauro Mancia

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 120

È sotto gli occhi di tutti: viviamo in una società ossessionata dall'apparire, brulicante di Narcisi persi nella propria immagine riflessa. Lo sguardo indagatore di Mancia scandaglia senza sconti le ombre di una cultura in cui l'individuo va sempre più perdendo la propria identità, a vantaggio di un falso Sé megalomanico. Partendo dalla teoria freudiana e dai suoi sviluppi successivi nella scuola psicoanalitica, il volume affronta le ricadute patologiche di questi atteggiamenti e segnala la straordinaria diffusione del disturbo di personalità narcisistica negli ultimi decenni. Mancia percorre così insieme al lettore le vie di un mondo delirante in cui la dipendenza è inammissibile e l'accettazione della realtà non è contemplata. Il narcisista non è in grado di ridimensionare la propria voracità e onnipotenza senza andare incontro al completo fallimento esistenziale: è allora che subentrano sentimenti di profonda e intollerabile umiliazione fino all'emergere devastante della depressione, il grande male del nostro tempo.
13,00

Gli uccelli della solitudine. Solidarietà, gerarchie e gruppi d'età a Timbuctu

di Marco Aime

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 170

Lo sguardo dell'antropologo Marco Aime, che in questa sua ricognizione ha avuto come collaboratore Ismael Haidara Dadié, torna a posarsi su Timbuctu, "mitica" città carica di storia ai margini del deserto, che nei secoli ha dato vita a una società complessa, articolata in rigide gerarchie. I cittadini, molti dei quali esponenti di una borghesia commerciale ricca e colta, sono infatti legati non solo alla famiglia, ma anche all'etnia di appartenenza, alla casta, alla corporazione e alle kondey, che sono le "compagnie d'età". Si tratta di forme di associazionismo spontaneo che rappresentano la vera spina dorsale della società tombouctienne: basate esclusivamente sull'età e caratterizzate da un'assoluta uguaglianza interna e dall'impiego di un linguaggio scherzoso, le kondey realizzano una solidarietà tra coetanei che dura tutta la vita e unisce i membri del gruppo nel bene e nel male. Quando di una compagnia rimangono in vita poche persone, queste assumono un aspetto triste perché hanno visto i loro amici andarsene a poco a poco: a Timbuctu li chiamano "gli uccelli della solitudine".
16,00

L'invenzione dell'economia

di Latouche Serge

editore: Bollati Boringhieri

Dall'autore del "Breve trattato sulla decrescita serena", ecco un saggio di interrogazione radicale sul terreno di una delle "
18,00

L'architettura di sopravvivenza. Una filosofia della povertà

di Yona Friedman

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 167

A chi spetta il diritto di decidere in materia di architettura? Come assicurare questo diritto alle persone cui esso spetta? Come farlo in un mondo che va verso una povertà crescente? Come sopravvivere in tale mondo? Sono queste le domande a cui Yona Friedman cerca di rispondere nel presente libro, che non vuole lanciare l'ennesimo attacco all'architettura moderna, ma tentare di proporre soluzioni che rispettino le condizioni di sopravvivenza della specie umana. Di fronte agli attuali problemi di impoverimento e di esaurimento delle risorse diventa indispensabile un'architettura "povera" che riscopra i valori naturali e le tecniche compatibili con un modo di vita più sobrio. Risponde a queste esigenze l'architettura di sopravvivenza. Essa, a differenza dell'architettura classica che mira a cambiare il mondo per renderlo favorevole all'uomo, cerca di limitare le trasformazioni, conservando solo quelle necessarie a migliorare e rendere abitabili gli ecosistemi esistenti. In altre parole, l'architettura classica trasforma le cose per adeguarle all'uso umano, mentre l'architettura di sopravvivenza prova a modificare il modo in cui l'uomo si serve delle cose.
16,00

Contro Ismene

Considerazioni sulla violenza

di Zoja Luigi

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 159

La violenza ci appartiene, è parte integrante della vita
12,00

Condividere il mondo

di Luce Irigaray

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 133

In questo libro, Luce Irigaray, uno dei più innovativi pensatori del nostro tempo, torna a interrogare il rapporto con l'alterità. Siamo infatti abituati a considerare l'altro come un individuo tra tanti senza dedicare abbastanza attenzione al mondo e alla cultura a cui appartiene. La nostra maniera di vivere l'alterità risulta quindi sottoposta ai nostri propri valori e l'altro, sia esso il nostro compagno o la nostra compagna, un figlio, un amico, un'amica, oppure uno straniero, è avvicinato come un simile. La differenza tra noi è allora percepita in modo esclusivamente quantitativo, non qualitativamente, e questo non favorisce la coesistenza, la pace, l'amore. Dopo la critica nietzcheana alla tradizione culturale dell'Occidente e la decostruzione heideggeriana della nostra concezione della verità, Luce Irigaray, in quanto donna, chiama in causa la validità dei concetti di similitudine, similarità, identità e, perfino, uguaglianza, che stanno alla base della logica occidentale. L'autrice spiega come, prima di cercare la trascendenza in qualche ideale soprasensibile, che non corrisponde alla nostra totale e universale umanità, sia necessario rispettare la trascendenza dell'altro, qui e vicino a noi, cioè la sua irriducibile alterità.
14,00

Il dono nel mondo dell'utile

di Salsano Alfredo

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 131

Il movimento antiutilitarista, sorto in Francia nel 1980, rifacendosi all'opera dello storico economico Karl Polanyi e dell'an
13,00

La crisi economica mondiale

Dieci considerazioni

di Sapelli Giulio

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 64

Perché l'attuale crisi economica? Da dove inizia: dall'industria o dalla finanza? Quanto alla fine ha pesato il colossale tras
8,00

Azzerare i rifiuti

Vecchie e nuove soluzioni per una produzione e un consumo sostenibili

di Viale Guido

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 212

La cronaca degli ultimi anni dimostra quanto la gestione dei rifiuti sia importante per qualificare gli aspetti fondamentali d
12,00

Il biocapitalismo

Verso lo sfruttamento integrale di corpi, cervelli ed emozioni

di Codeluppi Vanni

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 116

Il biocapitalismo è la forma più avanzata di evoluzione del modello economico capitalistico
12,00

La razionalità negata. Psichiatria e antipsichiatria in Italia

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 173

A trent'anni dalla "180", la cosiddetta "legge Basaglia", che segnò la progressiva chiusura dei manicomi, un dialogo tra uno dei protagonisti di quegli anni e uno storico della medicina. Per fare luce su una vicenda spesso mitizzata e messa al servizio delle ideologie. Un percorso che va oltre gli slogan, che offre dati, date, fatti, numeri, e descrive lucidamente i corsi e ricorsi della politica psichiatrica italiana. Uno sguardo dissacrante che dai problemi sociali e medici legati al disagio mentale si allarga sull'Italia dell'ultimo mezzo secolo. Dal riformismo dei primi sessanta alla controcultura giovanile, dalla sinistra dei settanta ai problemi di gestione sul territorio, un pezzo di storia culturale e politica in un Paese che ancora non sembra aver sconfitto i suoi vecchi tabù. Etica della medicina, diritti del malato, autodeterminazione personale, garanzia della libertà individuale: temi drammaticamente attuali, che già risuonavano tra le righe pubblicate dallo Stato italiano il 13 maggio 1978. Eppure, nodi ancora tutti da sciogliere, oggi come trent'anni fa.
12,00

Contro l'architettura

di Franco La Cecla

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 117

Mai come adesso l'architettura è di moda. Nelle riviste, nei quotidiani, in televisione le opere delle super-star dell'architettura sono oggetto della curiosità di lettori che prima erano completamente digiuni in materia. Eppure mai come adesso l'architettura è lontana dall'interesse pubblico: incide poco e male sul miglioramento della vita della gente, a volte ne peggiora le condizioni dell'abitare. Questo accade perché l'architettura è diventata un gioco autoreferenziale, incentrata sulla "firma", sulla genialità del singolo architetto, genialità che è quotata nella borsa della moda al pari di un qualunque brand. Gli architetti si rifiugiano in una artisticità che li esclude da qualunque responsabilità. Purtroppo spesso viene affidata loro la trasformazione di interi pezzi di città, trasformazioni che spesso compiono con incompetenza, superficialità e convinti che si tratti di un gioco formale. Ma le città funzionano diversamente: sono il territorio profondo su cui agisce l'inconscio collettivo, sono il luogo delle appartenenze e dei conflitti. Questo libro invita ad abbandonare le "archistar" al loro egoismo e ad accettare che l'architettura abbia esaurito la sua funzione. Oggi c'è bisogno di altro, soprattutto nella situazione di emergenza in cui le città e l'ambiente rischiano di diventare sempre più inabitabili.
13,00

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