Pubblicato quasi clandestinamente nel 1892, Amore e ginnastica è un racconto ricco di humour, malizia e acutezza psicologica: un libro sorprendente, che giunge a ribaltare completamente l'immagine dello scrittore zuccheroso, didascalico, moraleggiante, che è stata cristallizzata da Cuore. Quello stesso mondo scolastico, appare qui come un campo di forze contrastanti, diviso tra gli slanci ideali delle missioni civili e i piccoli segreti degli individui. De Amicis racconta infatti i retroscena di una passione collettiva per una maestra di ginnastica, la Pedani, bellezza femminile atletica e dominatrice, da Brunilde wagneriana o gigantessa baudelairiana. Tra i suoi spasimanti spiccano un ex seminarista, «dotato di una forte sensualità contenuta» e uno studente che va per le spicce e appena può allunga le mani. Più in ombra, il rapporto della Pedani con un'altra donna, femmineamente vibratile quanto lei è risolutamente maschia: la Zibelli, con cui convive in un ménage abitativo complicato e non privo di sorprese.
Amore e ginnastica
| Titolo | Amore e ginnastica |
| Autore | Edmondo De Amicis |
| Curatore | L. Scarlini |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Einaudi tascabili. Classici |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788806201791 |
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