Con "Ifigenia in Taurine" Euripide porta il caos sulla scena sostituendolo all'ordine cosmico: gli equilibri sono rivoluzionati, le gerarchie sovvertite fino al ricatto posto da un uomo a un dio, i grandi scopi, le forti tensioni morali perdono consistenza e si degradano, diventano obiettivi circoscritti, personali, intrisi di egoismo. Goethe giudicò "Baccanti" la più bella delle opere di Euripide: ambigua e ricca di molteplici interpretazioni, è la tragedia della debolezza umana di fronte agli spietati e imperscrutabili disegni della divinità, il dramma della ragione che tenta di opporsi all'estasi dionisiaca, alla sua promessa di far svanire le sofferenze della vita.
Ifigenia in TaurideBaccanti
| Titolo | Ifigenia in TaurideBaccanti |
| Sottotitolo | Testo greco a fronte |
| Autore | Euripide |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | I grandi libri |
| Editore | Garzanti Libri |
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| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788811363507 |
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