Frutto del disinganno e dell'abisso che l'epoca ha scavato fra realtà quotidiana e grandezza imperiale, il Don Chisciotte è unanimemente annoverato tra i classici della cultura occidentale. Nata dalla fantasia di Miguel de Cervantes, mentre era rinchiuso nel carcere di Siviglia, la storia del cavaliere errante e del suo fido scudiero Sancho Panza, che si svolge durante il regno di Filippo III di Spagna, ci induce a percorrere un itinerario al tempo stesso cavalleresco, etico, letterario, sociale e sentimentale. In una miscela dei generi narrativi in voga, Cervantes supera il canone letterario, la norma unitaria, l'esclusione di temi e realtà, per comporre un mondo in cui nulla di umano è estraneo alla sua sensibilità. Sfortunato e grande scrittore, Cervantes ha lavorato sul linguaggio componendo il primo romanzo moderno e al tempo stesso portando a maturità una lingua che si sarebbe poi diffusa oltremare, grazie alla vitalità che ha saputo darle il serrato dialogo tra il cavaliere e lo scudiero, eroi strampalati e umanissimi.
Don Chisciotte della Mancha
| Titolo | Don Chisciotte della Mancha |
| Autore | Miguel de Cervantes |
| Curatori | B. Troiano, G. Di Dio |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | GRANDI TASCABILI ECONOMICI.I MAMMUT |
| Editore | Newton compton |
| Formato |
|
| Pagine | 810 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788854113213 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


